Differenze tra le versioni di "Diritti degli animali"

nessun oggetto della modifica
*Infatti sembra che, se sono obbligato a non fare alcun male al mio simile, non è tanto perché esso è un essere ragionevole quanto perché è un essere sensibile — qualità che, essendo comune all'uomo e alla bestia, deve dare a questa almeno il diritto di non essere [[maltrattamento di animali|maltrattata]] inutilmente da quello. ([[Jean-Jacques Rousseau]])
*La mia vita mi ha persuaso che le limitazioni presenti nei nostri rapporti con altri animali non dipendono dalle loro deficienze, come tanto spesso presumiamo, ma dalle nostre idee ristrette su ciò che essi sono e sul tipo di rapporto che possiamo avere con loro. E quindi concludo invitando chiunque abbia interesse per i diritti degli animali ad aprire il suo cuore agli animali che ha intorno, e a scoprire per conto suo cos'è l'amicizia con una persona non umana. ([[Barbara Smuts]])
*La resistenza opposta dagli animali alla loro cattura è del tutto inerente alla lotta per il riconoscimento del diritto fondamentale: il diritto di continuare a esistere. L'animale che resiste alla cattura manifesta il suo desiderio di vivere, di non essere imprigionato, tormentato, ferito, rinchiuso, legato o ucciso. Tutti gli esseri che lottano, con i mezzi che hanno a loro disposizione, esprimono ''di fatto'' la volontà che venga loro riconosciuto il diritto di vivere. ([[Florence Burgat]])
*La sfida lanciata dai diritti animali è molto semplice: tratta gli animali con lo stesso rispetto con cui vorresti essere trattato tu. Un'idea genuinamente rivoluzionaria. ([[Jeremy Rifkin]])
*La sola idea di estendere i diritti fondamentali dall'uomo agli animali sarebbe salutata con sconcerto nei circoli politici americani. Gli europei hanno perso la testa? Questa è la domanda che si sente formulare in America, soprattutto fra i ricercatori e i rappresentanti del settore agroalimentare. Eppure, per quanto possa sembrare strano, i nuovi studi sul comportamento, condotti da scienziati, tendono ad avvalorare l'ipotesi che le creature terrestri siano realmente esseri senzienti e meritevoli del rispetto e della protezione dei propri diritti fondamentali nella legislazione. ([[Jeremy Rifkin]])