Grecia: differenze tra le versioni

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*Già altre volte prima di questa, riflettendoci su, mi sono stupito, e forse non cesserò mai di stupirmi, perché mai avvenga che, quantunque l'Ellade sia posta tutta sotto lo stesso cielo e i Greci siano tutti educati similmente, pure noi non abbiamo tutti la stessa costituzione morale. ([[Teofrasto]])
*Greco in mare, Greco in tavola, Greco non aver a far seco. ([[Proverbi italiani|proverbio italiano]])
*I Greci non hanno mai smesso di credere agli dèi, ce ne rendiamo subito conto leggendo i loro poeti: [[Odysseas Elytīs|Odisseas Elitis]], [[Giorgos Seferis|Giorgio Seferis]], [[Ghiannis Ritsos]] e [[Costantino Kavafis]]. ([[Isabella Vincentini ]])
*I greci sono i ''pazzi per lo Stato'' della storia antica – in quella moderna lo sono altri popoli. ([[Friedrich Nietzsche]])
*Il greco non ha avuto vocazione per la vita; l'ha avuta per la ragione, per la bellezza, per cose che raggiungerebbero il loro essere soltanto in un luogo che non è né la vita né la morte, ma l'immortalità. E perciò i greci scoprirono l'immortalità, che in loro ha più chiarezza e forma che in ogni altro luogo. E questa scoperta e rafforzamento rivela il loro genio positivo e creatore: provando orrore tanto per la vita quanto per la morte – ecco cos'è il pessimismo – essi scoprirono l'immortalità, una sorta di retromondo, scoprirono l'essere, un essere che è in certo modo contrario alla vita. Tutti i popoli o culture vitalistici rifiutarono l'idea di essere, e non avrebbero mai potuto scoprirla; perché l' essere è al di là della vita e della morte, come la ragione, come la pura bellezza della quale i loro marmi ci inviano il riflesso. ([[María Zambrano]])
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*La Grecia è la tomba degli italiani. (''[[Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]'')
*Non dimentichiamoci che i Greci sono avidi e che i nostri dollari devono cambiarsi in dracme. ([[Jean Cocteau]])
*Quando bere del [[vino]] sarà come bere il dio stesso allora sì, avremo scoperto cosa vuol dire essere greci. Ma abbiamo ancora la curiosità del turista che cerca la ''retsina'' nei ristoranti della Plaka. ([[Isabella Vincentini]])
*Se mai il [[Cristo]] è venuto specialmente per ''qualcuno'', è proprio per i greci: "Figli Miei, come avete fatto a non intuire tante cose! Tante – le migliori ed anche le più belle".<br/>Essi soppressero ciò che è personale, biografico, dal volto, dalla scultura. Ossia, quanto vi è di più interessante e, infine, di più fascinoso!! Tutti i loro marmi sono vuoti. Veramente vuoti. [...] Il Cristo doveva venire davvero –fra l'altro– a completare esteticamente il mondo. ([[Vasilij Vasil'evič Rozanov]])
 
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*La grande scoperta dei Greci fu quella di considerare la [[natura]] non come qualcosa di estraneo all'uomo che in essa vive, ma come un mondo ben ordinato nel quale egli può realizzare i suoi progetti.
*Quando parliamo della Grecia quale antesignana della cultura europea, intendiamo riferirci proprio a quella parte della Grecia rappresentata dalle città marittime e soprattutto di Atene, in quanto in essa il genio della gente ellenica raggiunse il più alto grado di perfezione.
 
===[[Isabella Vincentini]]===
*I Greci non hanno mai smesso di credere agli dèi, ce ne rendiamo subito conto leggendo i loro poeti: [[Odysseas Elytīs|Odisseas Elitis]], [[Giorgos Seferis|Giorgio Seferis]], [[Ghiannis Ritsos]] e [[Costantino Kavafis]]. ([[Isabella Vincentini ]])
*L'Olimpo non è una città come la immaginavano i Romani. Non si ascende all'Olimpo lungo la Via Lattea, come ci racconta [[Publio Ovidio Nasone|Ovidio]]. In Grecia la città degli dèi non ha, come a Roma, le porte aperte e gli atri a destra e a sinistra abitati dalla nobiltà celeste. Non vi sono luoghi in disparte per la plebe e sulla facciata ai lati i potenti Penati. L'Olimpo non è il Palatino del cielo, non è una replica del mondo urbano con i bei quartieri delle classi ricche e la sede di Iuppiter, dove si esercita il potere e la politica. L'Olimpo è un PAESAGGIO.
*Quando bere del [[vino]] sarà come bere il dio stesso allora sì, avremo scoperto cosa vuol dire essere greci. Ma abbiamo ancora la curiosità del turista che cerca la ''retsina'' nei ristoranti della Plaka. ([[Isabella Vincentini]])
 
 
==Voci correlate==