ʿUmar Khayyām: differenze tra le versioni

(cosa significa 1120? l'anno in cui è stata scritta? l'informazione importante è l'edizione italiana e il traduttore)
*''Sii felice per un attimo: questa è la [[vita]].'' (da ''91'', 1997)
*''Dal mio venire non fu al cielo profitto | E dal mio andare non aumentò né bellezza né spazio | E da nessuno le mie orecchie hanno mai udito | Questo venire e andare quale vantaggio portarono.'' (da ''123'', 1997)
*''Poiché ciò che spetta a un uomo in questa palude, | Non è che patire dolore e agonia di morte | È cuore felice chi da questo mondo andò presto | E beato chi al mondo non venne.'' (da ''139'', 1997)
*''Hai spezzato la mia brocca di vino, Signore | Mi hai chiuso la porta del piacere, Signore | Io bevo ma sei tu che sembri ubriaco | Polvere sulle mie labbra! Sei forse ebbro, Signore?'' (da ''153'', 1997)
*''Chi intravede il mistero della [[natura]], | non può essere ingannato da alcun tema del di là. | Kaaba e tempio significano servitù. Campane cristiane | suonano a servitù. Chiese e sacre bende e croci e rosari: tutte significano soltanto servitù.''{{c}}
1 535

contributi