Attore: differenze tra le versioni

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*C'è una parte di me che detesta il lavoro di attore. Mi spiego: un pittore, uno scultore, un fotografo, possono anche non vendere, ma nessuno può impedire loro di produrre la loro arte. Un attore no: ha sempre bisogno di qualcuno che ti dica di sì. Qualcuno che si degni di darti un'opportunità, e questo mi secca. Esiste una vulnerabilità intrinseca nel lavoro dell'attore. Il Santo Graal per ogni attore in ogni parte del mondo è semplicemente avere un buon grado di autonomia. Ed io sono abbastanza fortunato da averlo, attualmente. Bene o mali ho il controllo del mio destino creativo. ([[Edward Norton]])
*C'era un attore che aveva cento paia di scarpe, tante gliene avevano tirate. (''[[L'imperatore di Capri]]'')
*Chiedereste ad ogni Attore che interpreta Mercuzio come mai ad un certo punto il personaggio muore? Bisognerebbe riesumare [[William Shakespeare|Shakespeare]] ed entrare nella sua testa per avere la verità assoluta (e non è un caso che io parli di Mercuzio). Questo per dire che l'Attore può dare delle risposte fino ad un certo punto (cioè in relazione ad una linea narrativa precostituita e che riguarda la relazione del personaggio con la storia e gli altri personaggi), specialmente se come me cerca sempre di fare bene e più che bene il proprio lavoro e rispetta la scrittura, gli autori e gli sceneggiatori che fanno questo mestiere con dedizione. ([[Marco Palvetti]])
*Ci vuole una certa dose di bestialità per essere un grande attore. ([[Gesualdo Bufalino]])
*Credo che fare l'attore sia un mestiere più femminile: bisogna accettare l'autorità di un'altra persona e abbandonarsi totalmente a questa; sinceramente, noi donne siamo più abituate a questo tipo di rapporti. Per un attore è più difficile accettare questa relazione, e soprattutto se dietro la macchina da presa c'è una donna. ([[Anne Parillaud]])
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