Differenze tra le versioni di "Emmanuel Carrère"

*Nella religione ci sono pure invenzioni e favole ma alcune parole sono verità, anche eclatanti. Ognuno può essere toccato da diverse cose. Io, anche se ho un rapporto distaccato e non credente, mi sento più vicino alle dimensioni realistiche di verità, umana, delle parole di Gesù. Del resto i Vangeli sono libri talmente immensi che ognuno può trovarvi una traccia per sé stesso.<ref name=fed/>
*Non mi piace l'idea che un intellettuale debba avere un'opinione su tutto.<ref name=terr/>
*Per onestà sono obbligato a riconoscere che sociologicamente io stesso sono quello che si definisce un ''bobo'' {{NDR|bourgeois-bohème}}. Quello che ci viene rimproverato è una sorta di scarto tra una generosità di principi e un grande egoismo di comportamenti.<ref name=":0">Citato in Alessandra Coppola, ''Emmanuel Carrère:«Non mi aspettavo il successo di Donald. Ora temo Le Pen»'', ''Corriere della Sera'', 18 marzo 2017, pp. 2-3</ref>
*Quando mi occupo di un argomento, mi piace aggredirlo su più fronti, non prima di aver studiato una decina d'anni.<ref name=reli/>
*{{NDR|Su [[Leonardo Sciascia]]}} Rigoroso e sofisticato nella ricerca e nello studio, un rigore che dà chiarezza alla sua scrittura.<ref name=terr/>
*Se dovessi fare una lista dei fattori che hanno contribuito al successo del Cristianesimo direi che in testa ce n'è sicuramente uno: la letteratura. Perché la religione cattolica è nata in modo letterario, non è stata tanto dottrina quanto narrazione. Noi conosciamo le parole di Gesù, la sua storia, dal ritratto che ne fanno i Vangeli ed è per questo che io ho indagato quello che dal mio punto di vista mi affascinava di più, il Vangelo di chi più ha ragionato "da scrittore" ovvero Luca. Come lui, anche io o Philip Dick abbiamo aderito a una fede o avuto una crisi mistica, ma Luca ha avuto decisamente un'altra rilevanza nel trasformare in racconto questa sua adesione a una fede. Il mistero è che il punto d'origine sia quello, testimoniare una fede e scriverne.<ref name=fed/>
*Spesso penso che la postverità non sia altro che una menzogna. C’è una frase di [[Franz Kafka|Kafka]] che amo molto: “Io sono ignorante ma questo non significa che la verità non esista”. Quanto meno la verità fattuale esiste. A volte è fuori dalla nostra portata, non ne abbiamo accesso, ma esiste».<ref name=":0" />
 
==''Limonov''==
2 489

contributi