Differenze tra le versioni di "Suffragette (film)"

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:''For decades women had peacefully campaigned for equality and the right to vote.<br>Their arguments were ignored.<br>In response, Emmeline Pankhurst, leader of the suffragette movement, called for a national campaign of civil disobedience.<br>This is the story of one group of working women who joined the fight.'' ('''Testo a schermo''')
 
==CitazioniFrasi==
{{cronologico}}
 
*Come dice la signora Pankhurst, sono i fatti non le parole che ci daranno il voto. ('''Edith''')
*'''Violet''': Per noi donne è dura come è sempre stato. Va fatta ogni cosa serva, in qualsiasi modo.<br>'''Violet''': Come distruggere le vetrine? Non è rispettoso.<br>'''Maud''': Al diavolo il rispetto! Vuoi che io rispetti la [[legge]]? E io voglio una legge che rispetti me.<ref>{{Cfr}} [[Louis Brandeis]], discorso al Cleveland Chamber of Commerce, "To secure respect for law, we must make the law respectable."</ref>
*Sapete, dicono che il modo in cui certe donne si sono comportate negli ultimi mesi aggiunga un po' di credito all'argomento che l'equilibrio mentale femminile sia inferiore a quello degli uomini, ma iononio non sono d'accordo. In loro non c'è follia, sanno bene quello che fanno. ('''Ispettore Steed''')
*{{NDR|Discorso alle suffragette}} Amiche mie, a dispetto del Governo e di Sua Maestà, sono fra voi stasera. Sì, so che avete fatto dei sacrifici per venire qui. Molte di voi, lo so, si sono allontanate da quella che era la loro vita. Eppure stasera sento il vostorvostro entusiasmo. Per cinquant'anni ci siamo adoperate pacificamente per ottenere il dirrittodiritto di voto. Ci hanno derise, picchiate e ignorate. Ora ci siamo rese conto che fatti e sacrifici devono essere all'ordine del giorno. Lottiamo perché un giorno ogni bambina venuta al mondo possa avere le stesse occasioni che hanno i suoi fratelli. Non sottovalutate il potere che abbiamo noi donne di essere artefici del nostro destino. Noi non vogliamo violare la legge, noi vogliamo fare la legge. Siate combattive in qualcuno modo possiate. Chi fra voi può rompere una vetrina lo faccia. Chi fra voi può attaccare ulteriomenteulteriormente il sacro idolo della proprietà lo faccia. Non ci hanno lasciato alcuna alternativa a parte sfidare questo Governo. Se dobbiamo andare in prigione per ottenere il voto, che siano le finestre del Governo e non le donne a rompersi. Io istigo questa assemblea e tutte le donne d'Inghilterra alla ribellione. Io preferisco essere essere una ribelle che una schiava. ('''Emmeline''')
*Non le arrestate. A loro penseranno i mariti. Lasciatele davanti a casa. ('''Ispettore Steed''') {{NDR|ai propri agenti di polizia, riferendosi alle suffragette}}
*Non piangere. Li irrita molto di più vedere che la cosa non ti tocca. Su, prova a esercitarti con me. Fallo, Maud. "Dio asciugherà ogni lacrima dagli occhi loro e la morte non ci sarà più, né ci sarà cordoglio né grido, né ci sarà più dolore perché le cose di prima saranno passate."<ref>{{Cfr}} [[Apocalisse di Giovanni|Apocalisse]] 21,4</ref> ('''Violet''') {{NDR|a Maud}}
*Chi ascolterebbe una ragazza come voi? A chi importerebbe? A nessuno. Voi non contate nulla. Sono cresciuto con donne come voi, Maud. Persone pronte a sacrificare la vita per vendetta, per una causa. Io vi conosco. E anche loro. Sanno come spornarespronare quelle come voi senza soldi né prospettive che vogliono una vita migliore. Dapprima vi brandiscono, vi lusingano, vi dicono che siete la fanteria della causa, vi sacrificano... per una battaglia che non vincerete. ('''Ispettore Steed''') {{NDR|a Maud}}
*"Egregio signor Steed, ho pensato alla vostra offerta e devo rifiutare. Sono una suffragetta in fin dei conti. Avete detto che nessuno ascolta quelle come me. Non posso più accettarlo. SOnoSono semrpesempre stata rispettosa, ho fatto come dicevano gli uomini, ora ho imparato la lezione. Io non valgo né più né meno di voi. Come ha detto la signora Pankhurst, se è giusto che gli uomini lottino per la loro libertà allora è giusto anche per le donne. Se la legge dice che non posso vedere mio figlio lotterò per cambiare la legge. Siamo soldati di fanteria tutti e due, combattiamo per una causa. Io non tradirò. Voi tradireste i vostri compagni? Se pensavate il contrario vi eravate sbagliato su di me. Cordiali saluti, Maud Watts. ('''Maud''') {{NDR|voce fuori campo, scrivendo una lettera all'ispettore Steed}}
*George, tua madre si chiama Maud Watts. Non dimenticare il suo nome. Perché aspetterò che tu mi trovi. Verrai a cercarmi, George? Non dimenticarlo. ('''Maud''') {{NDR|a George}}
[[File:Emily davison killed 1913.jpg|thumb|Epsom Derby, 4 giugno 1913. Emily Davison si lascia investire da Anmer, cavallo del re Giorgio V d'Inghilterra per i diritti delle donne]]
*Non arrenderti. Non smettere mai di lottare. ('''Emily''') {{NDR|rivolgendosi a Maud prima di lasciarsi investire da uno dei cavalli in corsa all'Epson Derby per attirare l'attenzione di re Giorgio V d'Inghilterra sulla causa femmministafemminista del suffragio universale}}
 
==Dialoghi==
{{cronologico}}
 
*'''Violet''': Per noi donne è dura come è sempre stato. Va fatta ogni cosa serva, in qualsiasi modo.<br>'''Violet''': Come distruggere le vetrine? Non è rispettoso.<br>'''Maud''': Al diavolo il rispetto! Vuoi che io rispetti la [[legge]]? E io voglio una legge che rispetti me.<ref>{{Cfr}} [[Louis Brandeis]], discorso al Cleveland Chamber of Commerce,: "«''To secure respect for law, we must make the law respectable."''»</ref>
 
*'''Maud''': Siete una suffragetta, signora Ellyn?<br>'''Edith''': Sì, però mi considero di più un soldato, signora Watts.
 
*Come dice la signora Pankhurst, sono i fatti non le parole che ci daranno il voto. ('''Edith''')
 
*{{NDR|Al Parlamento britannico}}<br>'''David Lloyd George''': Lavorate alla lavanderia Glasshouse di Bethnal Green anche voi?<br>'''Maud''': Ci sono nata.<br>'''David Lloyd George''': Allora vorrei sentire la vostra testimonianza.<br>'''Maud''': Non so che cosa dire.<br>'''David Lloyd George''': Anche vostra madre lavora ancora alla lavanderia?<br>'''Maud''': Dall'età di quattordici anni. Mi teneva legata sulla schiena o sotto alle vasche di rame se dormivo. Lo facevano tutte le donne con i neonati.<br>'''David Lloyd George''': E il suo capo lo permetteva?<br>'''Maud''': Lui ti riprendeva al lavoro appena possibile.<br>'''David Lloyd George''': Lui?<br>'''Maud''': Il signor Taylor.<br>'''David Lloyd George''': E vostra madre lavora ancora alla lavanderia?<br>'''Maud''': È morta. Avevo quattro anni.<br>'''David Lloyd George''': Capisco.<br>'''Maud''': Una vasca ribaltata. Ustionata.<br>'''David Lloyd George''': E vostro padre?<br>'''Maud''': Non lo conosco.<br>'''David Lloyd George''': E lavorate per il signor Taylor...<br>'''Maud''': Mezza giornata dall'età di sette anni, a tempo pieno dai dodici. Non serve un'istruzione per lavare camice. Ero brava con i colletti e a passare il vapore sul merletto. Ci riuscivo bene. Sono diventata capo lavandaia a diciassette anni, capo reparto a venti... Adesso ne ho ventiquattro.<br>'''David Lloyd George''': Siete giovane per questo lavoro.<br>'''Maud''': In lavanderia le donne hanno vita breve.<br>'''David Lloyd George''': E questo perché?<br>'''Maud''': Vengono i dolori e anche la tosse, dita schiacciate, ulcere alle gambe, ustioni, mal di testa per i vapori... Lo scorso anno una è rimasta avvelenata. Non può lavorare. Polmoni rovinati.<br>'''David Lloyd George''': E la vostra paga?<br>'''Maud''': Ci fanno tredici scellini a settimana, signore. Agli uomini invece diciannove. Ma il nostro orario è un terzo più lungo. Loro spesso fanno le consegne perciò stanno all'aria aperta.<br>'''David Lloyd George''': Per voi il voto che significherebbe, signora Watts?<br>'''Maud''': Non ho mai creduto di ottenerlo. Non ho pensato a cosa significherebbe...<br>'''David Lloyd George''': Allora perché siete qui?<br>'''Maud''': L'idea è che potremmo... che questa vita... che c'è un altro modo di vivere questa vita. Scusate, le mie parole non sono adatte.<br>'''David Lloyd George''': No, no... La migliore [[eloquenza]] è quella che fa ottenere le cose.
*'''Maud''': Non sono una suffragetta.<br>'''Ispettore Steed''': Un piccolo diamante grezzo.
 
*{{NDR|Parlando del fatto che il Parlamento britannico non ha comcessoconcesso il voto alle donne}}<br>'''Maud''': {{NDR|I parlamentari}} ci hanno mentito.<br>'''Ispettore Steed''': Non hanno mentito. Niente hanno promesso. Niente hanno dato.
*Sapete, dicono che il modo in cui certe donne si sono comportate negli ultimi mesi aggiunga un po' di credito all'argomento che l'equilibrio mentale femminile sia inferiore a quello degli uomini, ma ionon sono d'accordo. In loro non c'è follia, sanno bene quello che fanno. ('''Ispettore Steed''')
 
*{{NDR|Parlando del fatto che il Parlamento britannico non ha comcesso il voto alle donne}}<br>'''Maud''': {{NDR|I parlamentari}} ci hanno mentito.<br>'''Ispettore Steed''': Non hanno mentito. Niente hanno promesso. Niente hanno dato.
 
*{{NDR|Discorso alle suffragette}} Amiche mie, a dispetto del Governo e di Sua Maestà, sono fra voi stasera. Sì, so che avete fatto dei sacrifici per venire qui. Molte di voi, lo so, si sono allontanate da quella che era la loro vita. Eppure stasera sento il vostor entusiasmo. Per cinquant'anni ci siamo adoperate pacificamente per ottenere il dirritto di voto. Ci hanno derise, picchiate e ignorate. Ora ci siamo rese conto che fatti e sacrifici devono essere all'ordine del giorno. Lottiamo perché un giorno ogni bambina venuta al mondo possa avere le stesse occasioni che hanno i suoi fratelli. Non sottovalutate il potere che abbiamo noi donne di essere artefici del nostro destino. Noi non vogliamo violare la legge, noi vogliamo fare la legge. Siate combattive in qualcuno modo possiate. Chi fra voi può rompere una vetrina lo faccia. Chi fra voi può attaccare ulteriomente il sacro idolo della proprietà lo faccia. Non ci hanno lasciato alcuna alternativa a parte sfidare questo Governo. Se dobbiamo andare in prigione per ottenere il voto, che siano le finestre del Governo e non le donne a rompersi. Io istigo questa assemblea e tutte le donne d'Inghilterra alla ribellione. Io preferisco essere essere una ribelle che una schiava. ('''Emmeline''')
 
*Non le arrestate. A loro penseranno i mariti. Lasciatele davanti a casa. ('''Ispettore Steed''') {{NDR|ai propri agenti di polizia, riferendosi alle suffragette}}
 
*'''Sonny''': Tu sei una madre, Maud. Tu sei una moglie. Mia moglie! È questo che devi essere!<br>'''Maud''': Non sono più solo questo.
 
*Non piangere. Li irrita molto di più vedere che la cosa non ti tocca. Su, prova a esercitarti con me. Fallo, Maud. "Dio asciugherà ogni lacrima dagli occhi loro e la morte non ci sarà più, né ci sarà cordoglio né grido, né ci sarà più dolore perché le cose di prima saranno passate."<ref>{{Cfr}} [[Apocalisse di Giovanni|Apocalisse]] 21,4</ref> ('''Violet''') {{NDR|a Maud}}
 
*Chi ascolterebbe una ragazza come voi? A chi importerebbe? A nessuno. Voi non contate nulla. Sono cresciuto con donne come voi, Maud. Persone pronte a sacrificare la vita per vendetta, per una causa. Io vi conosco. E anche loro. Sanno come spornare quelle come voi senza soldi né prospettive che vogliono una vita migliore. Dapprima vi brandiscono, vi lusingano, vi dicono che siete la fanteria della causa, vi sacrificano... per una battaglia che non vincerete. ('''Ispettore Steed''') {{NDR|a Maud}}
 
*"Egregio signor Steed, ho pensato alla vostra offerta e devo rifiutare. Sono una suffragetta in fin dei conti. Avete detto che nessuno ascolta quelle come me. Non posso più accettarlo. SOno semrpe stata rispettosa, ho fatto come dicevano gli uomini, ora ho imparato la lezione. Io non valgo né più né meno di voi. Come ha detto la signora Pankhurst, se è giusto che gli uomini lottino per la loro libertà allora è giusto anche per le donne. Se la legge dice che non posso vedere mio figlio lotterò per cambiare la legge. Siamo soldati di fanteria tutti e due, combattiamo per una causa. Io non tradirò. Voi tradireste i vostri compagni? Se pensavate il contrario vi eravate sbagliato su di me. Cordiali saluti, Maud Watts. ('''Maud''') {{NDR|voce fuori campo, scrivendo una lettera all'ispettore Steed}}
 
*{{NDR|Nella farmacia Ellyn}}<br>'''Ispettore Steed''': Avete tante compresse per sverminare...<br>'''Hugh''': La vita è piena di [[parassita|parassiti]], Ispettore Steed.
 
*George, tua madre si chiama Maud Watts. Non dimenticare il suo nome. Perché aspetterò che tu mi trovi. Verrai a cercarmi, George? Non dimenticarlo. ('''Maud''') {{NDR|a George}}
 
*'''Ispettore Steed''': La [[violenza]] non distingue: prende l'innocente e il colpevole! Chi vi dà il diritto di far rischiare la vita di quella donna?<br>'''Maud''': Chi vi ha dato il diritto di stare in mezzo a una sommossa mentre picchiano le donne e non fare niente? Siete un ipocrita.<br>'''Ispettore Steed''': Devo far rispettare la legge.<br>'''Maud''': La legge è priva di senso per me perché l'hannof atta senza ascoltare.<br>'''Ispettore Steed''': Questa è una scusa! Non avete altro!<br>'''Maud''': Fracassiamo vetrine, bruciamo le cose perché è l'unico modo per farci ascoltare da voi! Ci avete picchiate e tradite e non resta nient'altro da fare!<br>'''Ispettore Steed''': Allora non resta che fermarvi.<br>'''Maud''': E che cosa farete? Ci metterete tutte in prigione? Siamo in ogni casa. Siamo metà del genere umano. Non ci fermerete tutte.<br>'''Ispettore Steed''': Potreste morire prima che sia tutto finito.<br>'''Maud''': Noi vinceremo.
 
[[File:Emily davison killed 1913.jpg|thumb|Epsom Derby, 4 giugno 1913. Emily Davison si lascia investire da Anmer, cavallo del re Giorgio V d'Inghilterra per i diritti delle donne]]
 
*Non arrenderti. Non smettere mai di lottare. ('''Emily''') {{NDR|rivolgendosi a Maud prima di lasciarsi investire da uno dei cavalli in corsa all'Epson Derby per attirare l'attenzione di re Giorgio V d'Inghilterra sulla causa femmminista del suffragio universale}}
 
==[[Explicit]]==
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