Differenze tra le versioni di "Mare"

663 byte aggiunti ,  3 anni fa
Inserisco in voce tematica.
m
(Inserisco in voce tematica.)
*''Eppure er mare... er mare, quann'è bello, | Che vedi quel'azzurro der turchino, | Che te sdraj longo li vicino, | Te s'apre er core come 'no sportello.'' ([[Cesare Pascarella]])
*''Era tranquillamente azzurro il mare; | Ma sotto a quella balza un sordo e fisso | Muggito fean le spumanti acque amare; | Che un fiume, cui fu dal pendìo prefisso | Cieco sotterra il corso, ivi formava | Co' moti opposti un vorticoso abisso''. ([[Alfonso Varano]])
*Fa meraviglia che, in tanta copia di lavori letterari, nissuno abbia pensato mai a raccogliere in un volume le principali cose dette dai poeti intorno al mare.<br />Ognuno, guardando il mare tranquillo agli splendori del tramonto, o in limpido mattino, o in burrasca, è commosso; ma queste emozioni, l'arcana malinconia, la gioconda festa, la selvaggia sublime voluttà, i poeti hanno, naturalmente, senza paragone più degli altri uomini, sentito e dipinto, e i colori son stati varii, secondo l'indole speciale e la tempra del loro animo e del loro ingegno, il tempo in cui hanno vissuto, il tratto della loro vita in cui hanno scritto. ([[Michele Lessona]])
*''Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di [[rugiada]].'' ([[Kahlil Gibran]])
*Il mare aveva preso un tono dal taglio fresco del ferro, non soltanto colore, ma condizione formata in un atto, cambiamento, novità e paesaggio; e durezza, alla vista, pure pronta a trasformarsi. ([[Raffaello Brignetti]])