Differenze tra le versioni di "Football Club Internazionale Milano"

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*L'Inter racchiude in sé una splendida storia di passione, una tradizione di vittorie e una forte ambizione al successo. Come ha detto l’indimenticabile Giacinto Facchetti "Il segreto di ogni trionfo sta nella propria convinzione". ([[Erick Thohir]])
*La maglia nerazzurra la ricordo di un peso incredibile. La gente dell'Inter mi ha sempre amato e lo fa ancora, ma arrivare a giocare nell'Inter dopo i fenomeni che c'erano stati mi faceva paura. Era incredibile, passare da Brescia alla grande città, Milano, per giocare con l'Inter: passare da Suarez, Corso, Mazzola a Beccalossi, emozioni impressionanti. ([[Evaristo Beccalossi]])
*Lo confesso. Sono un tifoso interista. Seguo l’Inter da quando avevo sei anni. Ho sognato con [[Ronaldo]]. Ho goduto con [[Mourinho]]. Ho sbattuto più volte la testa al muro vedendo correre sulle fasce delle più improbabili formazioni guidate dai [[Gigi Simoni]] e dagli Héctor Cúper i vari Gresko, Macellari, Centofanti, Cirillo, Coco, Fresi, Wome. Ho pianto, come tutti, per l’unico 5 maggio che conta nella vita degli interisti: non quello cantato da Alessandro Manzoni, che chissenefrega, ma quello dei disastri di Gresko e Di Biagio. Era il 2002, l’anno di quel 5 maggio, e le ragioni del perché l’Inter perdeva (e perde) valevano ieri e valgono anche oggi: l’Inter non vinceva (e non vince) non per colpa degli arbitri o di [[Luciano Moggi]] o di [[Totò Riina]] o della P4 ma perché gli avversari, e in particolare la [[Juventus Football Club|Juventus]], segnavano e segnano di più, giocavano e giocano meglio, sbagliavano e sbagliano di meno. ([[Claudio Cerasa]])
*Loro non hanno mai saputo perdere e quello che è sicuro è che non hanno imparato a vincere. ([[John Elkann]])
*[...] Ma a differenza degli altri, l’interista ha la particolarità unica di essere il punto di intersezione perfetto tra la frustrazione del popolo (la Curva Nord) e l’indignazione della borghesia (''[[la Gazzetta dello Sport]]''). E fino a quando il tifoso interista non avrà uno scatto d’orgoglio – e non organizzerà un bel vDay contro gli ultras frignoni pronti a sventolare allo stadio fazzoletti bianchi sognando di vincere [[campionato italiano di calcio|scudetti]] con [[Guido Rossi]] e la moviola – continuerà ad alimentare un sistema perverso in cui sguazzano gli Ingroia e in cui verrà considerato sempre legittimo il tentativo di imporre la propria post verità per via giudiziaria. Vale nel calcio, vale nel resto. ([[Claudio Cerasa]])
*Molti la chiamano Inter, io preferisco chiamarla Internazionale: un nome, un obiettivo. ([[Roberto Mancini]])
*Noi ci chiamiamo Inter e sul nostro nome c'è già il nostro obiettivo. ([[Andrea Stramaccioni]])
Utente anonimo