Differenze tra le versioni di "Oriente"

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*Ciò che ci attrae è sempre il tempo divino delle origini, messo nel passato come nei miti religiosi, nel futuro come nel marxismo, o nel presente come nell'innamoramento. Questa è la tradizione culturale dell'[[occidente]]. Ma ciò che nell'occidente è il sogno ultimo, per l'oriente, e in particolare per la culture [[induismo|induista]] e [[buddhismo|buddista]], è l'incubo da evitare. […] Rinascere significa tornare nell'inferno della vita, incontrare inevitabilmente il dolore. Lo stato nascente, da questo punto di vista, è l'incubo da evitare. ([[Francesco Alberoni]])
*– L'ho sempre detto io: l'unica autentica [[donna]] è l'orientale. Del resto dov'era [[Eva]]? Nel Paradiso terrestre. E il Paradiso terrestre dov'era? In Oriente. Là veramente l'amore è una cosa...<br />– Perché hai sposato me che son di Frosinone, allora?<br />– Cara, lo so che ho commesso un grande errore! Misteriosa, materna, amante e figlia insieme, la donna orientale ti dà la gioia di starti accovacciata ai piedi come una piccola tigre innamorata. (''[[La dolce vita]]'')
*Non sono un Orientale. I miei gesti rituali non vengono dai Maestri; somigliano piuttosto ad un'abitudine carceraria, continuata negli anni. In piedi, sempre, vicino ad una finestra con la tendina scostata... Ma di Oriente orientante mi resta la fiducia che nell'uscire in giusta misura da se stessi, e abitualmente, non c'è nulla di pericoloso, e che vedere, sentire e incontrare spiriti non è inquietante. ([[Guido Ceronetti]])
*Non sottovalutare mai la forza dei sentimenti su un orientale, ma non contarci neppure. ([[John le Carré]])
 
 
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