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*Quando fu il giorno della Calabria [[Dio]] si trovò in pugno 15000 kl.² di argilla verde con riflessi viola. Pensò che con quella creta si potesse modellare un paese di due milioni di abitanti al massimo. Era teso in un maschio vigore creativo il Signore, e promise a se stesso di fare un capolavoro. Si mise all'opera, e la Calabria uscì dalle sue mani più bella della [[California]] e delle [[Hawaii]], più bella della [[Costa Azzurra]] e degli arcipelaghi giapponesi. ([[Leonida Rèpaci]])
*Si consolava pensando che quando andava all'università, a Pisa, un suo amico siciliano, del quale tutto si poteva dire tranne che facesse distinzioni razziste, in un momento di ebrietas aveva tracciato «l'identikit del perfetto idiota»: e tra le altre caratteristiche fondamentali, che Massimo non ricordava, doveva essere ingegnere, juventino e calabrese. ([[Marco Malvaldi]])
*[[Calabria]]: paese dove gli uccelli non cantano, e le campane non suonano. ([[Guido Morselli]])
 
==Voci correlate==
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