Sincronicità: differenze tra le versioni

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*Finora ci siamo occupati delle manifestazioni concrete di serie ricorrenti, senza tentare di spiegarle. Abbiamo scoperto che il ricorrere di dati identici identici o similari in regioni contigue o di spazio di tempo è un puro dato di fatto che deve essere accettato e che non si può spiegare con la coincidenza - o, piuttosto, che questo dato di fatto fa regnare la coincidenza in misura tale che il concetto stesso di coincidenza viene negato. ([[Paul Kammerer]])
*La tendenza dell'uomo a prendere gli auspici, [...] il suo aprir la Bibbia, i suoi giochi di carte, le sue colate di piombo e il suo contemplare il sentimento del caffè, eccetera, testimoniano la sua convinzione, contrastante a ogni fondamento razionale, che sia in qualche modo possibile riconoscere da quanto è presente e sta dinanzi agli occhi ciò che è nascosto nello spazio o nel tempo, ossia ciò che è lontano o futuro, che si possa da quello dedurre questo, se soltanto si possiede la vera chiave del cifrario. ([[Arthur Schopenhauer]])
*[[Jung]] scoprì che è possibile una certa predicibilità non degli eventi sincronistici, ma del «coordinamento acausale», attraverso metodi divinatori numerici. Ciò dimostrerebbe un legame tra il numero naturale e il coordinamento acausale. Sembra risultarne pertanto un «gioco degli archetipi» legato al tempo. Con un oracolo numerico, quale ad esempio I Ching, guardiamo a un orologio cosmico e vediamo come appare il coordinamento acausale in quel momento. Perciò Jung definì il [[numero]] naturale come l'archetipo d'un ordine divenuto cosciente. Il coordinamento acausale nell'inconscio psichico, in sé, sfugge alla nostra conoscenza, ma quando ne diventiamo consci trova la sua più primitiva e arcaica espressione nel numero. ([[Marie-Louise von Franz]])
*L'interessante è dunque che le esperienze sincronistiche siano quasi tutte esperienze uniche, che non raggiungono alcun grado di attendibilità, e ciò nonostante posseggano un alto valore informativo. Anche un'esperienza unica, se rientra in un contesto archetipico, può fornire un'ulteriore informazione. Ciò riguarda proprio gli elementi sincronistici, che, com'è noto, non si ripetono, né consentono una riproduzione sperimentale. ([[Marie-Louise von Franz]])
*Per il suo carattere femminile la sapienza è maggiormente legata al sentimento: elemento, questo, da considerare anche nella teoria junghiana della sincronicità, poiché la costatazione del senso non è solo un processo cognitivo del pensiero, ma qualcosa che tocca anche il sentimento. ([[Marie-Louise von Franz]])
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