Differenze tra le versioni di "Gotthold Ephraim Lessing"

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[[Immagine:Gotthold Ephraim Lessing.jpg|thumb|right|Gotthold Ephraim Lessing]]
'''Gotthold Ephraim Lessing''' (1729 – 1781), filosofo, poeta, favolista, drammaturgo e saggista tedesco.
 
==Citazioni di Gotthold Ephraim Lessing==
*Diamoci all'[[ozio]] in tutto, tranne che nell'amore e nel bere, tranne che nell'ozio.<ref>Citato (citatoin da P.Paul Lafargue in, ''Il diritto all'ozio'', 1883).</ref>
*Gli Stati unificano gli uomini affinché in quest'unione, e tramite essa, ogni singolo possa meglio e più sicuramente godere la propria parte di felicità. La somma delle felicità singole di tutti i membri è la felicità dello Stato. Non ne esiste altra. Ogni diversa felicità dello Stato, nella quale una parte anche minima dei membri soffra o debba soffrire, è una tirannide camuffata. (da<ref>Da ''Ernst e Falk. Dialoghi per massoni'').</ref>
*Gli uomini saggi sono sempre veritieri nella condotta e nei discorsi. Non dicono tutto quello che pensano, ma pensano tutto quello che dicono. (da<ref>Da ''Manuale di morale'').</ref>
*L'[[attesa]] del [[piacere]] è essa stessa il piacere.
:''Und ein Vergnügen erwarten, ist auch ein Vergnügen.'' (da<ref>Da ''Minna von Barnhelm'', [https://books.google.it/books?id=3XIHAAAAQAAJ&pg=PA84 atto IV, scena VI]).</ref>
*L'uomo più [[pietà|pietoso]] è anche il migliore, il più disposto a tutte le virtù sociali, a tutti i generi di magnanimità.<ref>Da una lettera del 1756; citato in [[Arthur Schopenhauer]], ''Il fondamento della morale'', traduzione di Ervino Pocar, Laterza, Roma-Bari, 1981, p. 257.</ref>
*La [[grazia]] è la bellezza in movimento. (da<ref>Da ''Laooconte'').</ref>
*Non sono tutti liberi quelli che si fan beffe delle loro [[catena|catene]]. (da<ref>Da ''Nathan il Saggio'').</ref>
*Tutti i grandi sono [[modestia|modesti]]. (da<ref>Da ''Lettere sulla letteratura contemporanea'').</ref>
 
==''Emilia Galotti''==
*Egli ha spaccato molte zucche per pura arroganza, dimostrandosi poi tanto maligno, da sollevarle dal suolo e mostrare al publico che dentro erano vuote. ([[Heinrich Heine]])
*Lessing possiede una virtù prettamente francese, e come scrittore ha frequentato in genere con la massima diligenza la scuola dei francesi: sa ordinare e ben esporre le sue cose in vetrina. Senza quest'''arte'' reale, i suoi pensieri come pure i loro oggetti sarebbero rimasti piuttosto in ombra, senza che la perdita fosse troppo grave. Ma dalla sua ''arte'' hanno imparato in molti (soprattutto le ultime generazioni di dotti tedeschi), e innumerevoli ne hanno tratto gioia. – In verità quegli apprendisti non avrebbero avuto bisogno, come tanto spesso è accaduto, di imparare anche lo sgradevole manierismo del suo tono, con quel miscuglio di litigiosità e probità. – Sul Lessing «lirico» si è oggi unanimi: sul «drammatico» lo si diventerà. ([[Friedrich Nietzsche]])
 
==Note==
<references/>
 
==Altri progetti==