Differenze tra le versioni di "Santo"

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*È esperienza di ogni giorno: si richiede la santità agli altri, per tenere tranquilla la coscienza, nel momento in cui ci si accorge che non sono santi. Ma nel momento in cui ci si accorge che lo sono, li si consacra. La consacrazione li discrimina, li cataloga: li rende innocui, e anche un po' ridicoli e ufficiali. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*È meraviglioso vedere come i santi si completino e si illuminino a vicenda, tanto che è bene non limitarsi alla conoscenza di uno solo di loro. Così ricca e grandiosa è la manifestazione di Dio che un unico santo non potrebbe mediarla tutta. Lungo il corso della storia sorgono sempre nuovi santi a di-svelare altri aspetti della verità. Dobbiamo quindi cercare di familiarizzarci con loro e accoglierli in gran numero. ([[Wilfrid Stinissen]])
*È un vero Santo colui che ha conquistato se stesso, che non fa male a nessuna creatura vivente e trabocca di compassione. (''[[Guru Granth Sahib]]'')
*Gli uomini più divoti e santi, amatori et exequitori dell'antiqua e nova legge, absolutamente e per particolar privilegio son stati chiamati asini. ([[Giordano Bruno]])
*Guardiamo i santi, ma non attardiamoci nella loro contemplazione. Contempliamo con essi colui la cui contemplazione ha riempito la loro vita. Approfittiamo del loro esempio, ma senza fermarci a lungo, né prendere per modello questo o quel santo, ma prendendo da ciascuno chi solo è vero modello, servendoci così dei loro esempi, non per imitare essi, ma per meglio imitare Gesù. ([[Charles de Foucauld]])