Jean Prieur: differenze tra le versioni

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*I [[rettile|rettili]] mi sembravano appartenere ad un mondo primitivo, pauroso, ostile, interessato esclusivamente al cibo ed alla riproduzione, incapace di sentimento. In questo stesso zoo, ho assistito ad una scena che mi ha fatto mutare opinione. Un guardiano apre la gabbia dell'[[iguana]], una specie di drago pustoloso, con una cresta di spine che lo rendono simile ad un mostro della preistoria; l'animale gli si fa incontro, come un cane affettuoso. L'uomo è pieno d'attenzioni nei suoi confronti e l'iguana strofina la testa sotto la mano del guardiano che lo accarezza. (cap. 5<!--, p. 49-->)
*L'animale manifesta il dolore allo stesso modo dell'uomo. È in questa occasione che possiamo notare la somiglianza di questi due esseri, in questi momenti tragici in cui l'orgoglio del secondo è annientato. (cap. 6<!--, p. 53-->)
 
==Citazioni su Jean Prieur==
*C'è una primavera ecologica in atto, portata avanti soprattutto dai giovani. Jean Prieur è stato un antesignano in tal senso. Come i grandi pionieri, non può essere dimenticato. ([[Mario Canciani]])
 
==Note==