Differenze tra le versioni di "Mario Canciani"

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==Citazioni di Mario Canciani==
*C'è una primavera ecologica in atto, portata avanti soprattutto dai giovani. [[Jean Prieur]] è stato un antesignano in tal senso. Come i grandi pionieri, non può essere dimenticato.<ref name=Prieur/>
*[[Gesù|Cristo]] era [[vegetarismo|vegetariano]] e tutti i fedeli dovrebbero imitarlo. Nei giorni scorsi, in chiesa ho invitato i miei parrocchiani ad astenersi dal consumare la carne di agnello. Lo ripeto: è inutile che noi pronunciamo, durante la messa, l'Agnus Dei e poi subito dopo corriamo a mangiarlo. Ci vorrebbe maggiore coerenza, maggiore rispetto. Invece... (citato<ref>Citato in Luigi Sugliano, ''[http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=1078928 Polemica sulla tradizione pasquale]'', ''La Stampa'', 11 aprile 1993).</ref>
*È innegabile che la tradizione cristiana nel suo insieme non accorda molta attenzione agli [[animali]]. [...] In teoria, non mancano dichiarazioni di principio nei Documenti del Magistero, non ultima la "Sollecitudo rei socialis" di Giovanni Paolo II, che al n. 29 afferma: «L'uomo ha una certa affinità con le altre creature. È chiamato ad occuparsi di esse, sottostando alla volontà di Dio, che gli prescrive limiti nel loro uso e dominio». Nella pratica, sono pochi i preti che integrano nell'insegnamento religioso il rispetto delle creature e la bontà verso gli animali. [...] La protezione di questi «nostri fratelli più piccoli», come li chiamava San Francesco, deriva in tutta coerenza dalle virtù cristiane. Sono convinto che i cristiani tutti stanno per scoprire questa dimensione del messaggio evangelico che merita anch'esso la nostra attenzione. (dalla<ref>Dalla prefazione di Mario Canciani a: Franco Libero Manco, ''Biocentrismo. L'alba della nuova civiltà'', Nuova Impronta Edizioni, Roma, 1999).</ref>
*La [[vivisezione]] cos'è se non un Medioevo redivivo?<ref name=Prieur>Dalla [http://books.google.it/books?id=VneGTjLchuQC&pg=PA7 prefazione] a [[Jean Prieur]], ''Gli animali hanno un'anima'', Edizioni Mediterranee, Roma, 2006. ISBN 88-272-0828-3</ref>
 
== ''Vita da prete'' ==
*Capisco il dolore di chi vede morire una bestiola che ha cara. Anche a me morì un giorno una gattina. Si chiamava Carolina. Sono sicuro che c'è un posto anche per lei nel mistero di Cristo in paradiso. (p. 173)
*Ogni essere è una nota nella sinfonia dell'[[universo]]. Sentirsi parte di questa armonia universale dà le vertigini. Il Tutto cosmico non cancella la nostra identità, bensì le dà valore. Ogni essere vivente ha valore, uomo, animale o pianta. Anche le pietre vanno rispettate: contengono la storia della Terra. (p. 177)
 
==Note==
<references/>
 
==Bibliografia==