Differenze tra le versioni di "François de La Rochefoucauld"

sposto e sistemo
(sposto e sistemo)
*In [[Francia]], tutto accade, soprattutto ciò che è impossibile.<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Indice:Chi l'ha detto.djvu|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, pp. 326-327.</ref>
:''En France tout arrive, surtout l'impossible''.
 
==''Du rapport des hommes avec les animaux''==
*Ci sono tante specie di [[uomo|uomini]] quante sono le specie di [[animale|animali]], e gli uomini, rispetto agli altri uomini, sono come le diverse specie di animali tra di loro e l'una rispetto all'altra. (1994, p. 552)
*Ci sono dei [[pavone|pavoni]] che sono soltanto belli, hanno un canto sgraziato e distruggono i luoghi in cui abitano. (1994, p. 552)
*Quanti [[coccodrillo|coccodrilli]], che fingono di lamentarsi per divorare chi si lascia commuovere dal loro [[lamento]]! Quanti animali che si lasciano sottomettere perché non conoscono la loro forza! (1994, p. 553)
 
==''Massime''==
*Il desiderio di apparire abile spesso impedisce di diventarlo. (199)
*La [[virtù]] non farebbe molta strada se la [[vanità]] non le tenesse compagnia. (200)
*Il vero [[gentiluomo]] è quello che non si picca di nulla. (203)<ref>Citato in Aa. Vv., ''[//books.google.it/books?id=DZa3AAAAQBAJ&pg=PT0 Dizionario delle citazioni]'', BUR, Milano, 2013, § 2157. ISBN 978-88-58-65464-4</ref>)
*L'onestà delle [[donna|donne]] è spesso amore della propria reputazione e della propria quiete. (205)
*Chi vive senza follia non è poi così saggio come crede. (209)
*È più difficile dissimulare i sentimenti che si hanno che fingere quelli che non si hanno.<ref name=sesta /> (56)
*Un uomo a cui non piace nessuno è assai più infelice di chi non piace a nessuno.<ref name=sesta /> (58)
 
===''Riflessioni varie''===
*Ci sono tante specie di [[uomo|uomini]] quante sono le specie di [[animale|animali]], e gli uomini, rispetto agli altri uomini, sono come le diverse specie di animali tra di loro e l'una rispetto all'altra. (XI; 1994, p. 552)
*Ci sono [[levriero|levrieri]] che vivono del loro valore, che si dedicano alla guerra e che sono nobili nel loro coraggio; ci sono mastini accaniti, che non hanno altra qualità che il furore; ci sono [[cane|cani]], più o meno inutili, che abbaiano spesso, che qualche volta mordono, e ci sono perfino cani da ortolano. Ci sono scimmie e bertucce che piacciono per le loro maniere, sono spassose e combinano sempre guai. (XI; 2005, p. 93)
*Ci sono dei [[pavone|pavoni]] che sono soltanto belli, hanno un canto sgraziato e distruggono i luoghi in cui abitano. (XI; 1994, p. 552)
*Quanti [[coccodrillo|coccodrilli]], che fingono di lamentarsi per divorare chi si lascia commuovere dal loro [[lamento]]! Quanti animali che si lasciano sottomettere perché non conoscono la loro forza! (XI; 1994, p. 553)
 
==''La fatica di diventare migliori''==
 
==Bibliografia==
*François de La Rochefoucauld, ''Du rapport des hommes avec les animaux''; citato in Gino Ditadi, ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4
*François de La Rochefoucauld, ''Massime'', a cura e traduzione di Maurizio Enoch, Newton Compton, Roma, 1993. ISBN 88-7983-124-0
*François de La Rochefoucauld, ''La fatica di diventare miglioriMassime'', cura e traduzione di GiulianoMaurizio ViginiGrasso, EdizioniNewton PaolineCompton, 2002Roma, 2005. ISBN 88-541-0436-1 (edizione usata solo per la sezione ''Riflessioni varie'')
*François de La Rochefoucauld, ''La fatica di diventare migliori'', traduzione di Giuliano Vigini, Edizioni Paoline, Milano, 2002. ISBN 88-315-2336-8
 
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