Differenze tra le versioni di "Arthur Rimbaud"

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==''Poesie''==
[[File:Rimbaud manuscrit Voyelles.jpg|thumb|right|300px|manoscritto originale di una poesia]]
*''Non dirò niente, non penserò niente: ma | L'amore infinito mi salirà nell'anima, | E andrò lontano, più lontano, come uno zingaro | Nella Natura, – felice come con un donna.'' (da ''Sensazione'', vv. 4-8,; 1992)
*''Il [[Sole]], focolare di tenerezza e vita, | Versa amore bruciante alla terra estatica, | E stesi nella valle noi sentiamo | Che la terra è nubile e trabocca di sangue; | Che il suo seno immenso, gonfiato di un'anima, | È amore come dio, è carne come donna, | E in sé racchiude, pregno di raggi e linfa, | Il vasto brulicare di tutti gli embrioni! | E tutto cresce, e tutto sorge! | – [[Venere]], oh Dea!'' (da ''Credo in Unam'', vv. 1-9,; 1992)
*''Da mille anni e più la dolorosa Ofelia | Passa, fantasma bianco, sul lungo fiume nero; | Da mille anni e più la sua dolce follia | Mormora una romanza al vento della sera. | La brezza le bacia il seno e discende a corolla | Gli ampi veli, dolcemente cullati dalle acque; | Le piange sull'omero il brivido dei salici, | S'inclinano sulla fronte sognate le giuncaie.'' (da ''Ofelia'', vv. 5-12,; 1992)
*''No, a [[Diciassettenne|diciassette anni]] non si può essere seri.'' (da ''Romanzo'', v. 1,; 1992)
:''Quando hai diciassette anni non fai veramente sul serio.'' (1978)
*''Poi sentirai sulla guancia un solletico... | Un bacio leggero, ragno impazzito, corre | Su e giù per il collo...'' (da ''Sognato per l'inverno'', vv. 9-11,; 1992)
*''Me ne andavo, coi pugni nelle tasche sfondate; | Anche il mio paltò diventava ideale; | Andavo sotto il cielo, Musa! ed ero il tuo fedele; | Perbacco! quanti amori splendidi ho sognato!'' (da ''La mia Bohéme (Fantasia)'', vv. 1-4,; 1992)
*''Benigno come l'Iddio del cedro e dell'issopo, | Piscio verso gli oscuri cieli, alto e lontano, | Con l'acconsentimento dei grandi eliotropi.'' (da ''Orazione della sera'', vv. 12-14,; 1992)
*''A sette anni, faceva romanzi sulla vita | Del vasto deserto, dove splende una Libertà felice | Sole, foreste, savane, rive!'' (da ''I poeti di sette anni'', vv. 31-33,; 1992)
*''Attruppati fra i banchi di quercia, in cantucci di chiesa | Tiepidi dei loro fiati puzzolenti, con gli occhi | Volti agli stalli ruscellanti d'oro e a cantorie | Di venti musi mugghianti salmi sacri; | Come un profumo di pane fiutando odor di cera, | Felici, umiliati come cani battuti, | I Poveri al loro signore e padrone, il buon Dio, | Offrono gli oremus risibili e cocciuti.'' (da ''I poveri in chiesa'', vv. 1-8,; 1992)
*''A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,'' (da ''Vocali'', v. 1,; 1992)
*'' La [[stella]] piange rosa in seno alle tue orecchie, | L'infinito rotola bianco dalla nuca alle reni | Il mare ingemma fulvo le tue mamme vermiglie | L'Uomo dà sangue nero al tuo fianco sovrano.'' (da ''La stella piange rosa'', vv. 1-4,; 1992)
*''Mentre scendevo lungo Fiumi impassibili, | Non mi sentii più guidato dai trainanti. | Pellirossa chiassosi li avevano inchiodati, | Nudo bersaglio, ai pali variopinti.'' (da ''Battello ebbro'', vv. 1-4,; 1992)
*''Ghiacciai, soli d'argento, madreperla dei flutti, cieli | Di brace! Immondo arenarsi in fondo a golfi bruni | Dove serpenti enormi divorati da cimici | Cadono, con fosci odori, dagli alberi tòrti!'' (da ''Battello ebbro'', vv. 53-56,; 1992)
*''Leggiadro come angelo è il [[cielo]] | Comunicano l'onda e l'azzurro. | Esco. Se mi ferisce un raggio | Soccomberò sul muschio.'' (da ''Bandiere di Maggio'', vv. 7-10,; 1992)
*''Ho avuto tanta pazienza | Da scordare per sempre; | Sofferenze, timori, | Son finiti su in cielo. | E la sete malsana | Mi oscura le vene.'' (da ''Canzone della torre più alta'', vv. 13-18,; 1992)
*''È ritrovata. | Che? – L'Eternità. | È il mare andato via | Col sole.'' (da ''L'Eternità'', vv. 1-4,; 1992)
:''È ritrovata. | Che? – L'[[Eternità]] | È il mare andato | Con il sole.'' (1978)
*''Il [[lupo]] urlava sotto le foglie | Sputando le piume più belle | Del suo pasto di polli: | Come lui mi consumo.'' (da ''Il lupo urlava'', vv. 1-4,; 1992)
 
===[[Incipit]] de ''Il battello ebbro''===
 
===''Stupra''===
*''Un tempo gli animali montavano anche in corsa, | Con il sesso fasciato di escrementi e di sangue. | I nostri padri ostentavano il [[pene|membro]] fieramente | Dalla grana del sacco e da guaìne aperte.'' (''I'', vv. 1-4,; 1992)
*''I nostri [[natiche|deretani]] non sono i loro. Spesso | Ho visto gente sbottonata di là da qualche siepe | E, nei bagni impudichi in cui l'infanzia gioca, | Osservavo gli scorci e gli effetti dei culi.'' (''II'', vv. 1-4,; 1992)
*''È l'estatica oliva e il flauto carezzevole, | È il tubo ove scende la mandorla celeste, | Femmineo Canaàn cinto agli umidori.'' (''III'', vv. 12-14,; 1992)
 
==''Una stagione all'inferno''==
 
===Citazioni===
*La [[morte]], raggiungila con tutti i tuoi appetiti, e il tuo egoismo e tutti i peccati capitali. (da ''«Un tempo, se ricordo bene...»'',; 1972)
*Il malanno è stato il mio dio. (da ''«Un tempo, se ricordo bene...»'',; 1972)
*Mi sono disteso nel fango. Mi sono asciugato al vento del delitto. E alla follia ho giocato qualche brutto tiro. (da ''«Un tempo, se ricordo bene...»'',; 1972)
*Adesso sono maledetto, detesto la patria. Il meglio, è un sonno proprio da ubriaco, sul greto. (da ''Sangue cattivo'',; 1972)
*I criminali sono disgustosi come i [[castrato|castrati]]: io, sono intatto, e per me fa lo stesso. (da ''Sangue cattivo'',; 1972)
*I [[Galli]] erano scorticatori di bestie, bruciatori d'erbe: i più inabili del loro tempo. (da ''Sangue cattivo'',; 1972)
*La mia razza non si è mai ribellata se non per predare: come i lupi con l'animale che non hanno ucciso. (da ''Sangue cattivo'',; 1972)
*La [[vita]] è la farsa che dobbiamo recitare tutti. (da ''Sangue cattivo'',; 1972)
*Non credo di essermi imbarcato per uno sposalizio, con Gesù Cristo per suocero. (da ''Sangue cattivo'',; 1972)
*Soltanto l'[[Amor di Dio|amore divino]] concede le chiavi della scienza. (da ''Sangue cattivo'',; 1972)
*Io capisco, e siccome non mi so spiegare senza parole pagane, vorrei tacere. (da ''Sangue cattivo'',; 1972)
*Credo d'essere in [[inferno]], dunque ci sono. (da ''Notte dell'inferno'',; 1972)
*L'inferno non può intaccare i pagani. (da ''Notte dell'inferno'',; 1972)
*La teologia è seria, certamente l'inferno sta ''in basso'' – e il cielo in alto. (da ''Notte dell'inferno'',; 1972)
*L'[[amore]] è da reinventare, si sa. (da ''Vergine folle'',; 1978)
:''L'amour est à réinventer, on le sait.''
*Sono nel profondo dell'abisso, e non so più pregare. (da ''Vergine folle'',; 1972)
*La [[morale]] è la debolezza del cervello. (da ''Alchimia del Verbo'',; 1972)
*Scrivevo silenzi, notti, segnavo l'inesprimibile. Fissavo vertigini. (da ''Alchimia del Verbo'',; 1972)
*Adesso posso dire che l'[[arte]] è una sciocchezza. (da ''Minute per ''Una Stagione in Inferno,''; 1972)
*Ho orrore di ogni mestiere. Padroni e operai, tutti bifolchi, ignobili. La [[mano]] per scrivere vale la mano per arare. — Che secolo di mani! — Io non avrò mai la mia mano. (da ''Cattivo sangue'',; 1995)
*È la visione dei numeri. Noi andiamo verso lo ''Spirito''. È certissimo, è oracolo, quel che dico. (da ''Cattivo sangue'',; 1995)
*[...] non sono mai stato cristiano; sono della razza che cantava nel supplizio [...] (da ''Cattivo sangue'',; 1995)
*Che [[zitella]] divento, se mi manca il coraggio di amare la [[morte]]! (da ''Cattivo sangue'',; 1995)
*Mi abituai all'allucinazione semplice: vedevo molto chiaramente una moschea al posto di un'officina, una scuola di tamburi tenuta da angeli, calessi per le vie del cielo, un salotto in fondo al lago; i mostri, i misteri; un titolo di ''vaudeville'' faceva sorgere davanti a me i terrrori. (da ''Alchimia del Verbo'',; 1995)
*È tutto passato. Oggi so salutare la bellezza. (da ''Alchimia del Verbo'',; 1995)
*Ho il mio compito, ne sarò fiero come molti, mettendolo da parte. (da ''Il lampo'',; 1995)
*Quando andremo oltre le spiagge estese e i monti, a salutare la nascita del nuovo lavoro, la saggezza novella, la fuga dei tiranni e dei demoni, la fine della superstizione, ad adorare — per primi! — Natale sulla terra! (da ''Mattino'',; 1995)
*E all'aurora, armati di una ardente pazienza, entreremo nelle splendide città. (da ''Addio'',; 1995)
*Bisogna essere assolutamente moderni. (da ''Addio'',; 1995)
 
==Citazioni su Arthur Rimbaud==
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