Differenze tra le versioni di "Madre Teresa di Calcutta"

*La bellezza e la grandezza di Madre Teresa stavano nella sua semplicità. Il mio cuore in quel momento mi disse: se tutto questo lo fa lei, lo posso fare anch'io, perché in lei vedevo la normalità, la semplicità disarmata di una donna cristiana. ([[Ernesto Olivero]])
*Madre Teresa non ha soltanto preso dai ricchi per dare ai poveri: cosciente del suo carisma ha cercato con tutte le sue forze di riportare i poveri al centro dell'attenzione in una stagione in cui, falliti i sogni di rivoluzione, troppe persone (governanti, politici, imprenditori, comunicatori, consumatori) cercano di nascondere a sé a agli altri la povertà. ([[Paolo Giuntella]])
*{{NDR|Commentando una lettera ricevuta da Madre Teresa che rispondeva alle proprie critiche espresse in occasione del suo premio Nobel}} Secondo me [[Madre Teresa di Calcutta|Madre Teresa]] e le persone come lei sono degli ipocriti: dietro una bella faccia dicono una cosa ma ne fanno un'altra. Tutto questo è strategia politica – la politica dei numeri.<br />E lei dice: "Per gli aggettivi che aggiungi al mio nome ti perdono con grande amore." Innanzitutto, l'amore non ha bisogno di perdonare poiché per principio non è irritazione. Per perdonare qualcuno, prima devi essere arrabbiato; è un prerequisito.<br />Io non perdono affatto Madre Teresa, dato che non sono per niente arrabbiato. Perché dovrei perdonarla? È lei che doveva essere arrabbiata. Questo è il motivo per cui voglio iniziare a meditare su queste cose. Si dice che Buddha non perdonò mai nessuno per la semplice ragione che non era mai arrabbiato. Come si può perdonare senza rabbia? È impossibile. Doveva essere arrabbiata. Questo è ciò che io chiamo incoscienza: lei non si rende conto di ciò che sta scrivendo.
*Vorrei campare per vedere anche la beatificazione di Madre Teresa di Calcutta: a differenza di [[Padre Pio]] ho avuto il piacere di conoscerla in vita. ([[Giulio Andreotti]])
 
26 888

contributi