Differenze tra le versioni di "Primo Levi"

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===Citazioni===
*Perché il [[delfino]] è simile ad un pesce, eppure partorisce ed allatta i suoi nati? Perché è figlio di un tonno e di una vacca. Di dove i colori gentili delle [[farfalla|farfalle]], e la loro abilità al volo? Sono figlie di una mosca e di un fiore. E le [[tartaruga|testuggini]], sono figlie di un rospo e di uno scoglio. E i [[pipistrello|pipistrelli]], di una civetta e di un topo. E le [[conchiglia|conchiglie]], di una lumaca e di un ciottolo levigato. E gli [[ippopotamo|ippopotami]], di una cavalla e di un fiume. E gli [[avvoltoio|avvoltoi]], di un verme nudo e di una strige. (''Quaestio de Centauris'', pp. 30-31)
*Con le mani, non che sia facile, ma si può anche scheggiare una selce, e legare la scheggia in cima a un bastone, e insomma farsi un'[[ascia]], e con l'ascia difendere il mio territorio, o magari anche allargarlo; in altri termini, sfondare la testa di certi altri «io» che mi stanno fra i piedi, o corteggiano mia moglie, o anche soltanto sono più bianchi o più neri o più pelosi o meno pelosi di me, o parlano con accento diverso. (''Il fabbro di se stesso'', p. 80)
*Una volta, nella vasca del lavatoio, nulla meno che una [[sanguisuga]], aggraziata nel suo nuoto ondulante come in una danza. [...] o un [[grillotalpa]] né grillo né talpa, mostriciattolo pingue, ripugnante e minaccioso. Nel giardino-cortile si affaccendavano ordinate tribù di [[formica|formiche]], di cui era affascinante studiare le astuzie e le ottusità. (''Ranocchi sulla luna'', p. 106)