Differenze tra le versioni di "Ratatouille"

(sistemo sezione, fix)
*Chiunque può [[cucina]]re. ('''Gusteau''')
 
*Questo sono io. È ovvio che dovrei riconsiderare la mia esistenza. Il mio problema? Innanzitutto sono un topo... il che significa che la vita è dura... e poi ho un senso del gusto e dell'olfatto altamente sviluppati. [...] Che c'è di male avere dei sensi sviluppati? {{NDR|viene mostrata una scena in cui Rémy salva la vita al padre}} L'odore sospetto era veleno per topi... e da quel giorno mio padre non mi ha più considerato strano. Ero molto orgoglioso del mio dono... finché papà non mi assegnò un compito... esatto, fiuta-veleni. [...] Se è vero che noi siamo ciò che mangiamo, io volevo mangiare solo roba genuina ma per mio padre "Il cibo è carburante: se fai lo schizzinoso su quello che metti nel serbatoio finirai a secco, quindi mangia la tua spazzatura". [...] So che dovrei odiare gli umani ma non ci riesco. Loro non si limitano soltanto a sopravvivere., Loroloro sperimentano, creano... Guardate che fanno con gli alimenti... Gusteau aveva ragione, ogni cibo ha qualcosa di unico ma combini una cosa con un'altra e crei qualcosa di nuovo. Così ora avevo una doppia vita. L'unico a saperlo era Emile. {{NDR|suo fratello}} ('''Rémy''')
 
*Animelle alla Gusteau: animelle cotte in crosta di sale e alghe... con tentacoli di seppia... purè alla rosa canina... uova di vongole giganti... funghi bianchi secchi?! E salsa di acciughe e liquirizia... Non conosco questa [[Ricette dai film|ricetta]], ma è di Gusteau quindi... Lalo! Abbiamo delle frattaglie di vitello in ammollo, si? ('''Colette''')
 
*{{NDR|Recensione scritta da Anton Ego e da lui letta contemporaneamente alla scrittura}} Per molti versi la professione del [[critico]] è facile: rischiamo molto poco, pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio;. prosperiamoProsperiamo grazie alle recensioni negative, che sono uno spasso da scrivere e da leggere., Mama la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che, nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale. Ma ci sono occasioni in cui un critico qualcosa rischia davvero... Adad esempio, nello scoprire e difendere il nuovo. Il mondo è spesso avverso ai nuovi talenti e alle nuove creazioni: al nuovo servono sostenitori! Ieri sera mi sono imbattuto in qualcosa di nuovo, un pasto straordinario di provenienza assolutamente imprevedibile. Affermare che sia la cena, sia il suo artefice abbiano messo in crisi le mie convinzioni sull'alta cucina, è a dir poco riduttivo: hanno scosso le fondamenta stesse del mio essere! In passato non ho fatto mistero del mio sdegno per il famoso motto dello chef Gusteau "Chiunque può cucinare!", ma ora, soltanto ora, comprendo appieno ciò che egli intendesse dire: non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande [[artista]] può celarsi in chiunque. È difficile immaginare origini più umili di quelle del genio che ora guida il ristorante Gusteau's e che, secondo l'opinione di chi scrive, è niente di meno che il miglior chef di tutta la Francia! Tornerò presto al ristorante Gusteau's, di cui non sarò mai sazio.! ('''Anton Ego''')
 
==Dialoghi==
Utente anonimo