Differenze tra le versioni di "Bodhidharma"

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===''Discorso sul flusso del sangue''===
*Per trovare un [[Buddha (concetto)|buddha]] devi vedere la tua natura. Chiunque vede le sua natura è un buddha. Se non vedi la tua natura, invocare i buddha, recitare i sutra, fare offerte, e osservare i precetti, sono tutte cose inutili. Invocare i buddha produce un buon [[karma]], recitare i sutra produce una buona memoria; osservare i precetti produce una buona rinascita, e fare offerte produce futuri benefici... ma niente buddha. (pp. 37-38)
*Il buddha è la persona che è libera: libera da progetti, libera da preoccupazioni. (p. 41)
*Anche se possiedi montagne di gioielli e tanti servitori quanti sono i granelli di sabbia lungo il Gange, li vedi quando hai gli occhi aperti. Ma che dire di quando i tuoi occhi sono chiusi? (p. 41)
*Non pensare a nulla è [[Buddhismo Zen|zen]]. Una volta riconosciuto questo, camminare, stare in piedi, sedere o coricarsi, qualunque cosa fai è zen. (p. 77)
*Usare la mente per cercare la realtà è illusione. Non usare la mente per cercare la realtà è consapevolezza. Liberarsi dalle parole è liberazione. Conservarsi incontaminato dalla polvere della sensazione è custodire il Dharma. [...] Non creare illusioni è illuminazione. Non lasciarsi catturare dall'ignoranza è [[saggezza]]. L'assenza di afflizione è [[nirvana]]. E l'assenza di fenomeni mentali è l'altra riva. Questa riva esiste quando sei illuso. Non esiste quando ti risvegli. I mortali stanno su questa riva. Ma coloro che scoprono il più grande di tutti i veicoli non sono né su questa né sull'altra riva. [...] Coloro che vedono l'altra riva come differente da questa non comprendono lo zen. (pp. 78-79)
*Quando siamo illusi c'è un mondo da [[fuga|fuggire]]. Quando siamo consapevoli non c'è niente da cui fuggire. (p. 79)
*Quando la mente smette di muoversi entra nel nirvana. Il nirvana è una mente vuota. (p. 80)
*Quando inizia un pensiero entri nei tre regni. Quando un pensiero finisce lasci i tre regni. L'inizio o la fine dei tre regni, l'esistenza o la non esistenza di qualsiasi cosa, dipendono dalla mente. (p. 81)
 
==Bibliografia==
*Red Pine (a cura di), ''L'insegnamento Zen di Bodhidharma'', traduzione di Renato Aprea, Astrolabio, 2006.
 
==Altri progetti==
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[[Categoria:Monaci buddhisti indiani]]