Differenze tra le versioni di "The Last Station"

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==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Tolstoj''': Il mio manifesto contro il governo è un duro lavoro: quella gente commette stupidi abusi più in fretta di quanto possa catalogarli. E poi c'è il nuovo libro, il compendio...<br />'''Valentin''': Scusate, Vladimir Grigor'evič mi ha detto tutto. Dice che voi dite che tutte le religioni del mondo condividono verità comuni, è emozionante!<br />'''Tolstoj''': No no no, una verità, un unico principio organizzativo. E indovinate qual è? L'amore.
*'''Valentin''': Sapete, Lev Nikolaevič si definisce un liberale, ma non approva che le donne compiano lavori fisici. Non lo trovate reazionario?<br />'''Maša''': No, lo trovo gentile.
*'''Sof'ja''': Voi dimenticate che io sono un'esperta lettrice e so leggere il vostro volto, ogni singola lettera! È meravigliosamente chiaro.<br />'''Valentin''': Davvero?<br />'''Sof'ja''' {{NDR|annuisce}}: E voi l'amate?<br />'''Valentin''': Immagino di sì.<br />'''Sof'ja''': Già. Non lo possono certo comprendere i cosiddetti discepoli di mio marito. Non hanno mai compreso nulla di ciò che ha scritto. Che cosa ne sanno loro dell'amore?
*'''VladimirČertkov''': Quella ragazza vi sta menando per il naso, amico mio.<br />'''Valentin''': Sentite, voi dite che il movimento si basa sull'amore...<br />'''VladimirČertkov''': Ed è così, sì, l'amore che lui ci ha insegnato, l'amore che unisce tutta quanta l'umanità, capite?<br />'''Valentin''': Non ho mai incontrato l'umanità, ma soltanto uomini o donne, uomini imperfetti e donne imperfette.<br />'''VladimirČertkov''': Sì, ma Lev Nikolaevič ci insegna anche che l'amore non può essere debole, non può essere stupido.
 
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