Differenze tra le versioni di "Figlio"

67 byte rimossi ,  4 anni fa
m
sistemo
(+1)
m (sistemo)
Citazioni sui '''figli'''.
 
*''Cortigiani, vil razza dannata, per qual prezzo vendeste il mio bene? A voi nulla per l'[[oro]] sconviene, | ma mia figlia è impagabil tesor''. (''[[Rigoletto]]'')
*Amate i figli che la Provvidenza vi manda; ma amateli di vero, profondo, severo amore; non dell'amore snervato, irragionevole, cieco, ch'è egoismo per voi, rovina per essi. ([[Giuseppe Mazzini]])
*Anche il più turbolento, il più violento, il più ribelle dei figli è tale solo con l'espressa autorizzazione del padre, ed è il padre che, per una ragione a lui ignota, ''ha bisogno'' di quel sobillatore, di quella spina piantata nel cuore della famiglia, e cioè di quel focolaio di opposizione grazie a cui vengono smentite tutte le categorie semplicistiche della volontà e del carattere. ([[Muriel Barbery]])
*Assumersi questa responsabilità – dare una [[vita]] che può essere una sciagura o una fortuna –, senza che l'essere che riceve la vita abbia almeno le normali probabilità di condurre un'esistenza desiderabile, è un delitto contro di lui. ([[John Stuart Mill]])
*Chiunque ha dei figli speciali. Chissà da dove vengono i comuni adulti. (''[[Codice 46]]'')
*''Cortigiani, vil razza dannata, per qual prezzo vendeste il mio bene? A voi nulla per l'[[oro]] sconviene, ma mia figlia è impagabil tesor''. (''[[Rigoletto]]'')
*Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il [[matrimonio|coniugale contratto]] si sanziona ne' figli. ([[Pitagora]])
*I figli aiutano a rimandare l'angoscioso dovere di affrontare sé stessi, compito a cui in seguito provvedono i nipoti. ([[Muriel Barbery]])