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*La religione cattolica, il cuore della storia italiana, non può essere cacciata dalla scuola. Solo il rispetto dei diritti della [[Maggioranza e minoranza|maggioranza]] garantisce un clima sereno dove si rispettano anche i diritti delle [[Maggioranza e minoranza|minoranze]]. (da ''Agliè, il vescovo ed Elisa di Rivombrosa: "Perché la religione non si può espellere dalle scuole"'', ''il Giornale'', 2 marzo 2004; citato in [http://www.cesnur.org/2004/mi_ivrea.htm Cesnur])
*Perché riesumare nel 2010 casi vecchi o molto spesso già noti, al ritmo di uno al giorno, attaccando sempre più direttamente il Papa – un attacco, per di più, paradossale se si considera la grandissima severità del cardinale Ratzinger prima e di [[Benedetto XVI]] poi su questo tema? Gli "imprenditori morali" che organizzano il panico hanno un'agenda che emerge sempre più chiaramente, e che non ha veramente al suo centro la protezione dei bambini. La lettura di certi articoli ci mostra come – alla vigilia di scelte politiche, giuridiche e anche elettorali che un po' dovunque in Europa e nel mondo mettono in questione la somministrazione della pillola RU486, l'eutanasia, il riconoscimento delle unioni omosessuali, in cui quasi solo la voce della Chiesa e del Papa si leva a difendere la vita e la famiglia – lobby molto potenti cercano di squalificare preventivamente questa voce con l'accusa più infamante e oggi purtroppo anche più facile, quella di favorire o tollerare la [[pedofilia]]. (da ''[http://www.cesnur.org/2010/mi_preti_pedofili.html Preti pedofili: un panico morale]'', Cesnur)
 
'''[http://www.cesnur.org/2006/mi_09_23.htm Quando i comunisti mangiavano (per davvero) i bambini]'''
*Quarant'anni fa, nell'agosto 1966, cominciava in Cina la rivoluzione culturale, cioè la distruzione sistematica della cultura cinese. Tre milioni d'intellettuali e membri di gruppi sociali "sospetti" furono uccisi, e cento milioni di cinesi incarcerati o deportati. Bastava avere in casa un libro non marxista per rischiare la deportazione o peggio.
*Un dramma nel dramma è quello costituito da una forma di cannibalismo che un sociologo non può non chiamare rituale, dove i "nemici del popolo" sono mangiati in adunate di massa, un fatto che in questa forma non ha precedenti neppure nella storia del comunismo.
*I "banchetti di carne umana" non miravano a placare la fame, ma erano definiti "dimostrazioni esemplari di eliminazione", il cui scopo era terrorizzare ogni potenziale dissidente e infliggere al "nemico", cioè a chiunque la pensasse diversamente da Mao, e ai suoi figli, un trattamento che mostrasse a tutti che il regime non li considerava persone umane.
*Ci sono stati altri casi di cannibalismo - come si è accennato, nei GULag siberiani e nella stessa Cina delle grandi carestie - nella storia di morte del comunismo. Ma quello della rivoluzione culturale è l'unico dove la fame non c'entra, non può essere invocata per fornire una qualunque difficile giustificazione. No: si mangiavano i bambini - e gli adulti, le donne, i vecchi - non per necessità alimentare, ma per celebrare un rito politico con toni a loro modo "religiosi". Gli unici precedenti - ma su scala numerica assai più ristretta - li troviamo nel cannibalismo ai danni dei rivoltosi cattolici vandeani praticato dalle più fanatiche truppe della Rivoluzione francese e documentato dallo storico francese Reynald Secher.
*{{NDR|Mao Tse-tung}} il maggiore assassino della storia, responsabile di 70 milioni di morti.
*E non si stupisca se "comunista" resterà, per molti e per sempre, una parola che odora di tortura, di strage e di sangue.
 
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