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*Ognuno sogna i [[sogno|sogni]] che si merita. (p. 40)
*[[Dio]] è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia. (p. 41)
*Dopo la [[pioggia]] la terra, come una ragazza un cappello di paglia azzurro, s'è messo il cielo sul capo. (p. 41)
*Vi sono suicidi invisibili. Si rimane in vita per pura diplomazia, si beve, si mangia, si cammina. Gli altri ci cascano sempre, ma noi sappiamo, con un riso interno, che si sbagliano, che siamo morti. (p. 42)
*Quel colpo di pistola ci ha risparmiato, quanto meno, i dolori del vecchio Werther.<ref>Il riferimento è al romanzo ''I dolori del giovane Werther'' di [[Johann Wolfgang von Goethe]]. Werther, alla fine dell'opera, si uccide con un colpo di pistola alla tempia.</ref> (p. 42)
*Non conosco voluttà più pungente del [[lettura|leggere]], non già un libro da cima a fondo, ma, pescando a caso, qui una pagina lì un rigo, ritti in piedi, dinanzi alle cascate prodigiose d'una biblioteca. (p. 43)
*Perché non si deve credere che uno [[specchio]] trattenga le immagini che ha riflesso, se d'una stella estinta ci giunge tuttora la luce? (p. 43)
*Siamo ostaggi di uno che ogni giorno alza il prezzo del riscatto. (p. 44)
*Veglia a due, in silenzio, nel buio. Finché uno si decide e mormora all'altro: "Dormi?" (p. 44)
*Finisco sempre con lo sbadigliare quando mi parlo da solo. (p. 44)
*Comunque vada la nostra partita con la [[vita]] finirà zero a zero. (p. 45)
*La [[storia]]: impressione di assistere a una partita di calcio truccata, con spettatori ignari che si sbracciano e urlano e si menano... (p. 45)
*L'[[amore]], nella maggior parte dei casi, è soltanto un prestito con cauzione. (p. 46)
*La [[senilità|vecchiaia]] comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo. (p. 47)
*Ci vogliono [[virtù]] a iosa per fare un [[vizio]]. (p. 47)
*Ogni uomo si cangia nel viso con gli anni, ma solo l'ultimo dei suoi ritratti, su un cuscino, gli rassomiglia. (p. 47)
*Il [[dubbio]] è una passerella che trema tra l'errore e la verità. (p. 47)
*Un tepore mediocre è la temperatura ideale per sopravvivere. (p. 48)
*La parola ha preceduto la luce e non viceversa: ''[[Fiat lux]]'' e la luce fu. (p. 49)
*Non il sonno ma l'insonnia della [[ragione]] genera [[Mostro|mostri]].<ref>{{Cfr}} [[Francisco Goya]]: «Il sonno della ragione genera mostri.»</ref> (p. 49)