Differenze tra le versioni di "Anarchia"

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(Ernst_Jünger+1)
*Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo. ([[Renzo Novatore]])
*Aspetterò domani, dopodomani e magari cent'anni ancora finché la signora Libertà e la signorina Anarchia verranno considerate dalla maggioranza dei miei simili come la migliore forma possibile di convivenza civile, non dimenticando che in Europa, ancora verso la metà del Settecento, le istituzioni repubblicane erano considerate utopie. E ricordandomi con orgoglio e rammarico la felice e così breve esperienza libertaria di Kronstadt, un episodio di fratellanza e di egalitarismo repentinamente preso a cannonate dal signor Trotzkij. ([[Fabrizio De André]])
*Si rispecchia nelle verità che ogni giorno tentiamo di nascondere ed è violentata dalle menzogne di coloro che hanno paura della Libertà umana.
Potresti cercarla invano per tutta la vita; ma se avrai il cuore abbastanza libero da ascoltare il suo eco nel vento, sarà lei a trovarti un giorno. ([[T.G.]])
*Come è possibile che quell'organizzazione di persone – di anarchici, come si dice oggi – che ha mandato Bresci, e che continua a minacciare altri imperatori, non sappia escogitare nulla di meglio, per migliorare la condizione della gente, se non l'assassinio di coloro, la cui eliminazione può risultare altrettanto utile, quanto il tagliar la testa a quel mostro delle fiabe, a cui al posto della testa tagliata ne ricresce subito un'altra? ([[Lev Tolstoj]])
*«Cosa vuole l'anarchico? La libertà – la libertà per sé e per gli altri, per l'umanità intera». ([[Fernando Pessoa]])
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