Differenze tra le versioni di "Nastasha Romanenko"

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*Che tristezza. Gli uomini lavorano come schiavi per pagare delle [[arma|armi]] che non dovranno mai essere utilizzate... armi che hanno come obiettivo gli stessi uomini. È una follia!
*Per essere un buon [[cecchino]], bisogna avere nervi d'acciaio e una grande pazienza. A volte si deve rimanere in posizione per giorni interi, senza poter muovere un muscolo. La cosa più importante è attendere il momento giusto e coglierlo al volo.
*Finché continuerà la strategia della deterrenza, le armi nucleari possono venire ridotte nel numero, ma non verranno mai eliminate. Se ci pensi bene, la riduzione nucleare non ha molto senso se l'obiettivo finale non è la completa eliminazione. [...] Le vittime delle radiazioni non sono una cosa bella da vedere... e io ne ho viste molte. [...] Avevo 10 anni quel giorno... 26 aprile, 1986. [...] [[Disastro di Černobyl'|Chernobyl]]. Quello è il giorno che ha cambiato la mia vita e migliaia di altre. Vivevo a soli tre chilometri di distanza. [...] Più di 650.000 bambini subirono gli effetti delle radiazioni. Tra il 1986 e il 1993, 12.000 di loro morirono... I miei genitori, e molti altri che come loro avevano aiutato nei lavori di ripristino, morirono pochi anni dopo per disturbi legati alla radioattività. Dobbiamo liberare il mondo da tutte le armi nucleari... prima che provochino altra infelicità. Prima che distruggano il delicato ambiente che ci tiene in vita. Non permetterò che questo dolore e quest'ansia venga dato in eredità a un'altra generazione.
*Dobbiamo liberare il mondo da tutte le armi nucleari... prima che provochino altra infelicità. Prima che distruggano il delicato ambiente che ci tiene in vita.
*L'ironia è che è stata proprio la politica di deterrenza a impedire l'eliminazione delle armi atomiche. Questa politica militare le ha in qualche modo legittimate. In altre parole, le armi atomiche non possono essere dichiarate illegali, perché è la politica di trinceramento a renderle legali di fatto.
*Il trattato {{NDR|di non proliferazione}} prevedeva che i paesi non in possesso di nucleare potessero ricevere assistenza per applicazioni pacifiche dell'energia atomica. Ma le applicazioni militari erano severamente proibite, e all'[[Agenzia internazionale per l'energia atomica|IAEA]] fu data la responsabilità di ispezionare i paesi sospetti di non essere in linea con le disposizioni dell'NPT. Ma la IAEA non riuscì ad arrestare la proliferazione delle armi nucleari. Non solo non era in grado di prendere provvedimenti contro i paesi che avevano violato gli accordi, ma divenne impossibile distinguere tra le tecnologie destinate a impieghi militari e quelle destinate a impieghi civili.