Samuel Butler: differenze tra le versioni

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(fonte primaria (tolgo quella secondaria perché mediocre)
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*[[Definizione|Definire]] significa rinchiudere la sconfinata foresta dell'idea in un muro di parole.<ref name="multi">Citato in [[Guido Almansi]], ''Il filosofo portatile'', TEA, Milano, 1991.</ref>
*Le macchine servono l'uomo soltanto a patto di essere servite, e pongono loro stesse le condizioni di questo mutuo accordo [...].<br />Quanti uomini vivono oggi in stato di schiavitù rispetto alle macchine? Quanti trascorrono l'intera vita, dalla culla alla morte, a curare notte e giorno le macchine? Pensate al numero sempre crescente di uomini che esse hanno reso schiavi, o che si dedicano anima e corpo al progresso del regno meccanico: non è evidente che le macchine stanno prendendo il sopravvento su di noi? [...] Non ci sono forse più uomini impegnati a curare le macchine che a curare i propri simili?<ref name="Erewhon">Da ''Erewhon''.</ref>
*Non sempre il [[silenzio]] significa [[tatto (qualità)|tatto]]: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.<ref>Citato in ''Selezione dal Reader's Digest'', agosto 1965, p. 76.</ref>
*Si può apprendere un'[[arte]] solo nelle botteghe di coloro che con quella si guadagnano la vita.<ref name="Erewhon" />
*Un'attenuante per il [[diavolo]]: bisogna ricordare che abbiamo sentito solo una versione dei fatti. Dio ha scritto tutti i libri.<ref name="multi" />