Differenze tra le versioni di "Divorzio all'italiana"

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|titolooriginale= Divorzio all'italiana
|immagine= Mastroianni divorzio italiana.jpg
|didascalia= Ferdinando Cefalù (Marcello Mastroianni) in una scena del film
|paese=Italia
|anno=1961
*Sì, [[nobiltà|nobile]]. Signori della corte, viviamo anni oscuri permeati di arida e a volte cinica materialità scientifica, ma i nobili non sono nobili per caso, signori miei. Nossignore! Oddio, non voglio certo parlarvi ora delle Sante Crociate...<ref name=arringimm>Ferdinando immagina nella sua mente alcuni possibili passaggi dell'[[arringhe dai film|arringa]] del suo avvocato durante l'ipotetico processo per l'omicidio della moglie, delitto che Ferdinando è intenzionato a commettere.</ref> ('''Avvocato De Marzi''') {{NDR|voce fuoricampo}}
*E chi? Chi, signori della corte? Chi, in questa frettolosa disamina dei fatti potrebbe oggi baldamente rievocare l'orrore da cui fu invasa la vista dell'imputato a quello spettacolo? I due amanti giacevano lì, immondamente abbracciati, nell'espressione più turpe del loro peccato, lì sul divano della sua casa onorata. Egli restò impietrito. Egli cercava, sì, cercava una spiegazione, forse cercava addirittura un miracolo che cancellasse quella terribile visione ai suoi occhi. O forse cercava le parole... le parole che potessero esprimere il suo pianto, il suo dolore. E invece trovò un'arma, una vecchia pistola dimenticata chissà da quanto tempo in un vecchio mobiletto... {{NDR|Ferdinando cambia idea sul luogo dove nascondere la pistola}} E invece trovò un'arma, una vecchia pistola dimenticata chissà da quanto tempo in una vecchia console rococò, Settecento napoletano, forse rifatto nell'Ottocento.<ref name=arringimm/> ('''Avvocato De Marzi''') {{NDR|voce fuoricampo}}
*Preceduto da un gran rumore di scandalo, da echi di polemiche, proteste, anatemi ed osanna, era giunto in paese un film sensazionale. Il parroco di San Firmino aveva scagliato i suoi fulmini contro il film licenzioso ed ammonito i fedeli a boicottarlo, ma con scarso risultato. [...] Non s'era mai visto niente di simile. Anche le sedie del bar Centrale, stipate dentro la sala, risultarono insufficienti a far fronte all'afflusso del pubblico. Erano arrivati anche dalle campagne, percorrendo decine di chilometri a dorso di cavallo e creando problemi di promiscuità per gli uomini di Agramonte. ('''Ferdinando''') {{NDR|su ''[[La dolce vita]]''}}
*Un mammifero di lusso... ma senz'anima, secondo me! ('''Rosario''') {{NDR|alla fidanzata Agnese, commentando [[Anita Ekberg]] nel film ''La dolce vita''}}
*Le odiose immagini suggerite da quella infame lettera anonima gli sconvolgevano la mente. Con estrema riluttanza egli però cedette all'impulso di correre a casa per sincerarsi... gli sembrava troppo offensivo verso la diletta compagna della sua vita, ma il tarlo del sospetto si era ormai incuneato nell'animo suo dolente. I suoi passi incerti ed esitanti lo condussero fatalmente davanti alla casa. Tutto sembrava normale, quieto, caldo e riposante.<ref name=arringimm/> ('''Avvocato De Marzi''') {{NDR|voce fuoricampo}}
*Aveva trovato la casa vuota, il talamo disertato. Travolto dal natural impulso della vendetta era uscito come un pazzo e correva, correva verso la stazione, avanti, avanti, per uccidere... forse! Ma forse anche nella disperata speranza di raggiungere l'infedele e trattenerla, chissà? Ma quando li vide insieme, tutti e due lì, lei e il suo amante...<ref name=arringimm/> ('''Avvocato De Marzi''') {{NDR|voce fuoricampo}}
*I termini della questione erano addirittura matematici. "Stato d'ira" uguale "flagranza" più "onore offeso". Era chiaro perciò che venendo a mancare la flagranza, era necessario calcare la mano sull'onore offeso affinché lo "stato d'ira" raggiungesse il grado d'intensità richiesto dalla legge. ('''Ferdinando''') {{NDR|voce fuoricampo}}
 
*Preceduto da un gran rumore di scandalo, da echi di polemiche, proteste, anatemi ed osanna, era giunto in paese un film sensazionale. ('''Ferdinando Cefalù''') {{NDR|su ''[[La dolce vita]]''}}
*Intanto in città quella piccola macchia d'olio cominciava ad allargarsi: se ne dicevano di tutti i colori. Ma in definitiva l'essenza di tutte quelle chiacchiere poteva riassumersi in una parola sola: cornuto. ('''Ferdinando Cefalù''')
*La [[lettera anonima]] è una forma di prezioso artigianato, si comincia da bambini con i fogli di quaderno, fino ad arrivare a esemplari pregiati, vergati da mani maestre. ('''Ferdinando Cefalù''')