Differenze tra le versioni di "Fargo (serie televisiva)"

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*'''Ari Ziskind''': Gli inverni sono freddi. Ma non mi lamento. I miei calzini sono bucati. Ma vedi che io mi lamenti? Certo che no. Il più grande ha l'apparecchio. Il piccolo ha starnutito per tre giorni di seguito. Ma chi si lamenta? Sono doni.<br>'''Gus Grimly''': I figli?<br>'''Ari Ziskind''': Tutto è un dono. Il freddo, i buchi.<br>'''Gus Grimly''': Ascolta, ho una domanda spirituale, insomma è... O, non spirituale. Insomma, no so. Ecco, è un argomento di natura etica.<br>'''Ari Ziskind''': Prego.<br>'''Gus Grimly''': Be'... diciamo che so che una persona è colpevole, ha commesso un crimine. Solo che... Sì, ecco, io non posso provarlo. Ha convinto più o meno tutti, ma io lo so. Come dovrei...<br>'''Ari Ziskind''': Trova le prove.<br>'''Gus Grimly''': Sì, ok. Ma il fatto è questo: io-io non sono un detective. Insomma, Molly è... è bravissima, ma ecco io... E poi c'è anche Greta e... Tu pensi che dovrei mettermi in pericolo oppure dovrei... non lo so, ecco... lasciar perdere?<br>'''Ari Ziskind''': Un uomo ricchissimo un giorno apre il giornale. E vede che il mondo è pieno di sofferenza.<br>'''Gus Grimly''': Questa è una...<br>'''Ari Ziskind''': È una [[parabola]]. Un uomo ricchissimo un giorno apre il giornale e vede che il mondo è pieno di sofferenza. E dice "Io ho molti soldi: aiuterò il prossimo." Così decide di donare tutti i suoi soldi. Ma non bastano. Le persone continuano a soffrire. Un giorno l'uomo vede un altro articolo. {{NDR|"Dozens die daily due to lack of donor organs for transplants" ("Decine di persone muoiono ogni giorno per la bassa donazione di organi")}} E capisce di essersi illuso che i suoi soldi sarebbero bastati. Così va dal medico e dice: "Dottore, io voglio donare un rene." Il medico lo opera. L'operazione è un successo. Contro ogni sua previsione continua a essere infelice perché le persone continuano a soffrire. Allora decide di tornare dal medico. E gli dice "Dottore, stavolta io voglio donare tutto." Il medico gli chiede "Come sarebbe "tutto"?" E lui dice "Stavolta voglio donare il mio fegato. Ma non solo il fegato. Voglio donare il mio cuore, ma non solo il mio cuore. Voglio donare le mie cornee, ma non solo le mie cornee. Io voglio donare ogni cosa. Tutto ciò che sono. E tutto ciò che ho." E il medico dice "Il rene è una cosa, ma tu non puoi donare tutto il corpo, pezzo dopo pezzo! È un [[suicidio]]!" Così lo rimanda a casa. Ma l'uomo non riesce a vivere sapendo che le persone soffrono e lui potrebbe aiutarle. Così dona tutto ciò che gli resta. La sua vita.<br>'''Gus Grimly''': E credi che funzioni? Così finiscono le [[sofferenza|sofferenze]]?<br>'''Ari Ziskind''': Tu vivi in questo mondo. Secondo te?<br>'''Gus Grimly''': Be', allora si è tolto la vita per niente.<br>'''Ari Ziskind''': Davvero?<br>'''Gus Grimly''': Be', insomma... Stai dicendo... Che cosa stai dicendo?<br>'''Ari Ziskind''': Solo un pazzo crede di poter risolvere i problemi del mondo.<br>'''Gus Grimly''': Sì, ma bisogna provarci, non credi?
 
*Qui giace Jeremy Hoffstead, un uomo che diede tutto. ('''[[Epitaffi didalle personaggiserie immaginaritelevisive|Epitaffio]] di Jeremy Hoffstead''' personaggio della parabola raccontata da Ari Ziskind)
:''Here lies Jeremy Hoffstead who gave everything.''