Eraclito: differenze tra le versioni

Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
m +wikilink
sistemo
Riga 80:
*Il fuoco sopraggiungendo giudicherà e condannerà tutte le cose. (fr. 66)
:Il [[fuoco]] verrà e si impadronirà di tutte le cose. (fr. 8: A. Tonelli)
*Il dio è [[Yin e yangcontrari|giorno notte]], inverno estate, guerra pace, sazietà fame, e muta come il fuoco, quando si mescola ai profumi e prende nome dall'aroma di ognuno di essi. (fr. 67)
*Come il ragno stando al centro della tela non appena una mosca ne rompa un qualche filo se ne accorge e svelto vi accorre come se sentisse male per la rottura del filo, così l'[[anima e corpo|anima]] dell'uomo, quando una parte del [[anima e corpo|corpo]] è ferita, rapida vi si reca come se non sopportasse la lesione del corpo a cui è congiunta stabilmente e secondo un determinato rapporto. Allo stesso modo dunque che i carboni accostandosi al fuoco diventano incandescenti per mutazione e una volta lontani dal fuoco si spengono, così quella parte del mondo circostante raccolta nei nostri corpi, distaccandosi dal resto, diviene quasi incapace di intendere, mentre ricongiungendosi naturalmente attraverso il maggior numero di pori diventa omogenea al tutto. (fr. 67a)
*Chiamo rimedi i riti misterici, essendo quelli che liberano dai mali e liberano le anime dalle sventure proprie della nascita. (fr. 68)
Riga 97:
*L'uomo stolto ama stupirsi ad ogni parola. (fr. 87)
:Lo [[stupidità|stupido]] è solito trasalire per ogni parola di verità. (fr. 43: A. Tonelli)
*La stessa cosa sono il [[Yin e yang|vivente e il morto]], lo sveglio e il dormiente, il giovane e il vecchio: questi infatti mutando son quelli e quelli mutando son questi. (fr. 88)
*Unico e comune è il mondo per coloro che sono desti. (fr. 89)
:Per i risvegliati c'è un cosmo unico e comune, ma ciascuno dei dormienti si involge in un mondo proprio. (fr. 94: A. Tonelli)