Differenze tra le versioni di "Nirvana"

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Citazioni sul '''nirvāṇa'''.
 
==Citazioni==
*Dopotutto, il ''nibbàna'' non è un concetto: ecco perché il tentativo di illustrarlo attraverso il linguaggio e la logica si presta a vari equivoci. Alcuni buddhisti lo intendono alla lettera: come uno stato di «estinzione», paragonabile allo spegnimento di una fiamma. Eppure il Buddha criticò sovente i fautori dell'interpretazione nichilista: il ''nibbàna'' non va concepito come un puro nulla. [...] esso non designa l'abisso d'un vuoto, né una dimensione mondana assimilabile a quelle esistenti: si può dire, semplicemente, che il dolore vi è definitivamente eliminato. ([[Leonardo Vittorio Arena]])
*Forse l'enigma del Nirvana è identico all'enigma del sonno; nelle Upanishadas si legge che gli uomini immersi nel sonno profondo sono l'universo. Secondo il Sankhyam, la condizione dell'anima nel sonno profondo è la stessa che raggiungerà dopo la liberazione. L'anima liberata è come uno specchio sul quale non si posa alcun riflesso. [...] Sappiamo già che Nirvana significa «estinzione». Per noi l'estinguersi di una fiamma equivale al suo annientamento; per gli indiani la fiamma esiste prima che la si accenda e dura dopo che sia spenta. Accendere un fuoco è renderlo visibile; spegnerlo è farlo sparire, non distruggerlo. ([[Jorge Luis Borges]])
 
===[[Bodhidharma]]===
*Quando la mente raggiunge il ''nirvana'', non vedi il ''nirvana'', perché la ''mente'' è il nirvana. Se vedi il ''nirvana'' da qualche parte fuori della mente, ti inganni.
*Usare la [[mente]] per cercare la realtà è illusione. Non usare la mente per cercare la realtà è consapevolezza. Liberarsi dalle parole è liberazione. Conservarsi incontaminato dalla polvere della sensazione è custodire il Dharma. [...] Non creare illusioni è illuminazione. Non lasciarsi catturare dall'ignoranza è [[saggezza]]. L'assenza di afflizione è ''nirvana''. E l'assenza di fenomeni mentali è l'altra riva. Questa riva esiste quando sei illuso. Non esiste quando ti risvegli. I mortali stanno su questa riva. Ma coloro che scoprono il più grande di tutti i veicoli non sono né su questa né sull'altra riva. [...] Coloro che vedono l'altra riva come differente da questa non comprendono lo zen.
*Quando la mente smette di muoversi entra nel ''nirvana''. Il ''nirvana'' è una mente vuota.
*Questo corpo karmico è soggetto a un costante cambiamento. Non ha una realtà stabile. Pratica in accordo con i tuoi pensieri. Non odiare la [[vita]] e la [[morte]], non amare la vita e la morte. Conserva ogni pensiero libero dall'illusione e, in vita, assisterai all'inizio del ''nirvana'' e, alla morte, sperimenterai la certezza di non rinascere.
*Usare la [[mente]] per cercare la realtà è illusione. Non usare la mente per cercare la realtà è consapevolezza. Liberarsi dalle parole è liberazione. Conservarsi incontaminato dalla polvere della sensazione è custodire il Dharma. [...] Non creare illusioni è illuminazione. Non lasciarsi catturare dall'ignoranza è [[saggezza]]. L'assenza di afflizione è ''nirvana''. E l'assenza di fenomeni mentali è l'altra riva. Questa riva esiste quando sei illuso. Non esiste quando ti risvegli. I mortali stanno su questa riva. Ma coloro che scoprono il più grande di tutti i veicoli non sono né su questa né sull'altra riva. [...] Coloro che vedono l'altra riva come differente da questa non comprendono lo [[zen]].
*Quando la mente raggiunge il ''nirvana'', non vedi il ''nirvana'', perché la ''mente'' è il nirvana. Se vedi il ''nirvana'' da qualche parte fuori della mente, ti inganni.
 
==Voci correlate==
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