Differenze tra le versioni di "The Knick"

{{cronologico}}
 
*'''Thackery''': Ce la faremo.<br>'''Christiansen''': Quanti ancora, Thack?<br>'''Thackery''': "''E molti colpi in guisa di strali se pur di picciol ferro abbattano la quercia più robusta."''<ref>[[William Shakespeare]], ''Enrico VI, parte III'', atto II, scena I.</ref><br>'''Christiansen''': Così parlò Thack il saggio.<br>'''Thackery''': Jules, la procedura ha fallito, non tu.
 
*Oddio... ('''Christiansen''') {{NDR|[[Ultime parole di personaggi immaginari|ultime parole]]}}
 
*Il vostro Dio vince sempre imbattuto da tempo immemore nella storia del mondo, ma in quella battaglia J. M. Christiansen ha imbracciato le armi per opporsi all'inevitabile. Si è scagliato contro un nemico che non conosce sconfitta e che mai la conoscerà. Ora ci chiediamo se fosse arrivato a considerare il lavoro di una vita come quello di uno stupido, di un provinciale che capisce che il gioco a cui sta giocando gli si rivolterà sempre contro. No, amici, Jules era un brav'uomo e sena dubbio non era né provinciale né stupido. Io e lui abbiamo speso la vita a lottare contro gli stessi mulini a vento, solo che io sono sorretto dalla speranza, poiché quei mulini a vento sono stati creati dagli uomini per girare la mola che ha trasformato l'abbondanza della terra in farina. Da quelle umili scaturigini è cresciuto l'incredibile mondo moderno in cui viviamo. Non possiamo conquistare le montagne, ma le nostre ferrovie le attraversano. Non possiamo fermare il fiume, ma possiamo cambiare il suo corso a nostro piacimento e arginarlo per i nostri scopi. Viviamo in un'epoca di possibilità illimitate. Si è appreso di più sulla cura del corpo umano in questi cinque anni di ricerca che negli ultimi cinquecento. Vent'anni fa erano trentanove gli anni che un uomo si aspettava di vivere, adesso sono più di quarantasette. Un giorno le gallerie crolleranno rovinosa,enterovinosamente, le grande dighe verranno distrutte, anche i cuori dei nostri pazienti smetteranno di battere! Ma prima di arrenderci riusciremo ad assestare dei buoni colpi in battaglia. Catherine, non smetterò di camminare verso un futuro pieno di speranza... e a ogni respiro donato, a ogni anno extra concesso a un paziente, ricorderò il mio amico caduto con dignità, Jules Michael Christiansen, sapendo che qualche traguardo è stato temporaneamente conseguito. ('''Thackery''') {{NDR|[[elegie funebri dalle serie televisive|elegia funebre]]}}
 
*'''Cleary''': Ah, sorella, non mi giudichi con severità. Sono solo un peccatore qualunque agli occhi del Signore.<br>'''Suor Harriet''': Il Signore ama tutti i suoi figli equamente. Anche se nel suo caso, signor Cleary... sono certa che farà un'eccezione.
 
*'''Cornelia''': Il trattamento riservato al dottor Edwards è indifendibile!<br>'''Thackery''': Secondo me invece è difendibile. Le riferirò ciò che ho detto a lui: non sono interessato a stare in trincea nella mescolatura delle razze.<br>'''Cornelia''': Il dottor Edwards è capace quanto qualsiasi dottore dell'ospedale, anche di più forse!<br>'''Thackery''': Ma come un commerciante che non ostenta sugli scaffali prodotti che nessuno comprerà, io non assumerei un chirurgo a cui nessun paziente darebbe il consenso ad operare.
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