Differenze tra le versioni di "Cassandra Clare"

=== ''Città di ossa'' ===
==== [[Incipit]] ====
«Stai scherzando, vero?» disse il buttafuori incrociando le braccia davanti al petto massiccio. Guardò dall'alto in basso il ragazzo col giubbotto rosso e scosse la testa rasata. «Non puoi portare dentro quella roba.»<br>
La cinquantina di ragazzi in coda fuori dal Pandemonium Club si sporsero in avanti per origliare. L'attesa per entrare in quel locale era lunga, soprattutto il sabato, e in coda non succedeva quasi mai niente di interessante. I buttafuori erano tosti e calavano subito in picchiata su chiunque aveva l'aria di voler fare casini. La quindicenne Clary Fray, in coda con Simon, il suo migliore amico, si chinò in avanti come tutti gli altri, sperando in una piccola distrazione.
 
 
==== Citazioni ====
*Che senso aveva piangere, se non c'era nessuno a confortarti? E quel che era peggio, se non potevi nemmeno confortare te stessa?
*Sai, ci sono ferite che un cacciatore può rivivere, ferite causate dal veleno di un demone: non ti rendi neanche conto di cosa c'è che non va in te, ma dentro stai lentamente sanguinando a morte. Ecco, essere solo un fratello per te mi da la stessa sensazione. ('''Jace''')
*– Tu sei mia sorella – disse Jace alla fine. – Mia sorella, il mio sangue, la mia famiglia. Dovrei sentire il desiderio di proteggerti. – Rise in silenzio e senza umorismo. – Proteggerti da tutti i ragazzi che vorrebbero fare con te esattamente quello che vorrei fare io.
*'''Clary''': Io non sono un angelo, Jace. Scarico illegalmente musica da internet, non restituisco i libri in biblioteca, racconto balle a mia madre. Sono assolutamente normale.<br/>'''Jace''': Non per me.
*Sai, ci sono ferite che un cacciatore può riviverericevere, ferite interne causate dal veleno di un demone: non ti rendi neanchenemmeno conto di cosa c'è che non va, in te, ma dentro stai lentamente sanguinando a morte. Ecco, essere solo un fratello, per te, mi da la stessa sensazione. ('''Jace''')
* Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c'è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora. ('''Jace''' a Clary)
*'''Clary''': Io non sono un angelo, Jace. Scarico illegalmenteripeté musicaClary. da internet, nonNon restituisco i libri in biblioteca,. raccontoScarico illegalmente musica da internet. Racconto balle a mia madre. Sono ''assolutamente normale''.<br/>'''Jace''': Non per me.
*La gente non nasce buona o cattiva. Forse nasce con delle inclinazioni verso l'una o l'altra parte, ma è il modo in cui ciascuno vive la propria vita che conta. E le persone che si incontrano. ('''Simon''')
*Tutto in bianco, Jace sembrava un angelo, pensò Clary. Anche se della schiera dei vendicatori.
*– Non tutto quello che succede, Jace, riguarda ''te'' personalmente. – replicò Clary furiosa.<br>– Forse non tutto – disse Jace. – Ma, devi ammetterlo, la maggior parte sì.
* Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c'è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora. ('''Jace''' a Clary)
*La debolezza e la corruzione non sono nel ''mondo''! [...] Sono nelle ''persone''. E sarà sempre così. Il mondo ha bisogno di gente buona per controbilanciare la debolezza e la corruzione. E voi volete ucciderli tutti.
*E adesso ti sto guardando e tu mi chiedi se ti voglio ancora, come se io potessi smettere di amarti. Come se potessi essere disposto ad abbandonare la cosa che più di ogni altra mi rende forte. Non ho mai osato dare tanto di me a nessuno, prima d'ora. Poche briciole ai Lightwood, a Isabelle e ad Alec, e mi ci sono voluti anni... Ma, Clary, dalla prima volta che ti ho vista, io ti sono appartenuto completamente. Ed è ancora così. Se tu mi vuoi. ('''Jace''')
 
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