Differenze tra le versioni di "Albert Einstein/Citazioni su Albert Einstein"

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(Charlie Chaplin)
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*Per me è il più grande intelletto del secolo, e quasi certamente la massima incarnazione dell'esperienza morale. Per molti aspetti, era diverso dal resto della nostra stirpe. ([[Charles Percy Snow]])
*Per tutti gli uomini colti, siano essi o meno votati a qualche ramo della Scienza, il nome di Albert Einstein evoca lo sforzo intellettuale geniale, che capovolgendo i dati più tradizionali della fisica, è riuscito a stabilire la relatività delle nozioni di spazio e di tempo, la inerzia dell'energia e l'interpretazione in qualche modo puramente geometrica delle forze di gravitazione. È infatti questa un'opera ammirevole, paragonabile alle più grandi opere che s'incontrano nella storia delle scienze, ad esempio quella di Newton; di per se stessa, basterebbe ad assicurare al suo autore una gloria imperitura. ([[Louis-Victor Pierre Raymond de Broglie]])
*Riconsiderando a posteriori un secolo che sarà ricordato per la sua aspirazione a spezzare i legami classici, e guardando in avanti a un'era che cerca di coltivare la creatività necessaria per l'innovazione scientifica, c'è una personalità che spicca come icona suprema della nostra epoca: il mite rifugiato in fuga dall'oppressione, con la sua aureola di capelli arruffati, gli occhi pensosi, la sua accattivante umanità e la brillante intelligenza, che hanno fatto del suo volto un simbolo e del suo nome un sinonimo di intelligenza. Albert Einstein era un artigiano con il dono dell'immaginazione, guidato dalla fede nell'armonia dell'operato della natura. La sua storia affascinante, una testimonianza del legame tra creatività e libertà, rispecchia i trionfi e i tumulti dell'era moderna. ([[Walter Isaacson]])
*Se Einstein arrivasse nel bel mezzo di una festa, vi venisse presentato come il "Signor Eisenstein" e non aveste mai sentito parlare di lui, rimarreste comunque affascinati dai suoi occhi scintillanti, dai suoi modi timidi e gentili, dal suo irresistibile senso dell'umorismo e dalla maniera in cui sa trasformare la banalità in saggezza. Sentireste di trovarvi davanti a un uomo che pensa da sé... Crede in ciò che gli dite perché è buono, perché vuole esserlo e perché è molto più facile credere che non credere. ([[Leopold Infeld]])
*Se ricordate Einstein, lui sapeva che la teoria della relatività era vera prima di dimostrarla, insomma... intuiva la verità. (''[[Il Santo (film)|Il Santo]]'')