Robert Musil: differenze tra le versioni

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*''[[Gabriele D'Annunzio#Il piacere|Il Piacere]]'' fu uno dei primi libri con cui, quarant'anni fa, feci conoscenza con l'arte moderna, uno dei primi ch'ebbero influsso su di me.<ref>Citato in Piero Buscaroli, ''Gabriel Musico maestro di simboli labirinti & terremoti'', Zecchini Editore, Varese, 2007 p. 133.</ref>
:''I read again ''Joy'' by [[Gabriele D'Annunzio|d'Annunzio]]. It is one of the books through which, 40 years ago, I first made the acquaintance of the "Modern" movement, and it is one of the first that exerted an influence on me.''<ref>Da ''Diaries, 1899-1941'', Basic Books, New York, 1998, p. 388.</ref>
*La [[matematica]] è un'ostentazione di audacia della pura ''ratio''; uno dei pochi lussi oggi ancora possibili. Anche i filologi si dedicano spesso ad attività nelle quali essi per primi non intravedono il minimo utile, e i collezionisti di francobolli o di cravatte ancora peggio. Ma questi sono passatempi inoffensivi, ben lontani dalle cose serie della vita. La matematica, invece, proprio in esse abbraccia alcune delle avventure più appassionanti e incisive dell'esistenza umana.<ref>Citato in [[Walter Veltroni]], ''L'isola e le rose'', Rizzoli, 2012, p. 75.</ref>
*La [[nobiltà]] dello spirito, rispetto a quella tradizionale, ha il vantaggio che uno se la può conferire da solo.<ref>Da ''Monologo di un aristocratico dello spirito'', in ''Frammenti postumi in prosa'', in ''Romanzi brevi, novelle e aforismi''.</ref>