Paolo Bernini: differenze tra le versioni

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*Con un mio intervento dell'11 settembre 2013 sulla mozione per impedire l'invasione della [[Siria]] da parte dell'Italia avevo avvertito il Parlamento sul pericolo [[ISIS]] esattamente con queste parole, che però rimasero inascoltate. A inizio settimana del settembre 2013 avevamo incontrato una rappresentante del partito curdo della [[Turchia]], che ci ha raccontato che Aleppo (città siriana vicino a nord della Turchia) era sotto controllo dei ribelli e tra questi ribelli ci sono ex comandanti e generali dell'esercito siriano di [[Bashar al-Assad|Assad]] che conoscono molto bene la zona e sanno dove si trovano le armi convenzionali e chimiche, che hanno utilizzato per depredare le città; inoltre abbiamo avuto accesso a una serie di documenti raccolti dall'YPG (unità di difesa popolare curda) nella zona del Kurdistan siriano in cui i cosiddetti ribelli attaccano con il supporto di potenze straniere, in particolare quella della Turchia. I documenti sequestrati comprendono un certo numero di passaporti e carte d'identità, tra cui quelli di americani, egiziani, tunisini e cittadini del Bahrein. Questa documentazione è emersa dopo aver perquisito le sedi centrali dei gruppi Islamic State of Iraq, cioè ISIS, e il fronte Al-Nusra, affiliato ad Al Qaeda.<ref ber402=>Citato in ''Camera.it - [http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/assemblea/xhtml/sed0402/tabellaSommarioStenografico.html Resoconto stenografico, seduta n.o 402]'' - 30 marzo 2015.</ref>
*Tutto ciò accadeva nel 2013, quando ancora l'ISIS non faceva paura ma era finanziata e supportata da noi e soprattutto era stata creata dagli [[Stati Uniti]] per far cadere Assad. Come tutte le vicende che ci hanno portato a invadere territori esteri, queste vanno a far parte della teoria delle coincidenze, come ad esempio l'[[11 settembre 2001|11 settembre]], dove ad attaccare gli [[USA]] non furono due aerei, come pensano la maggior parte delle persone, ma quattro, e non furono distrutti due edifici, bensì quattro. Uno, in particolare, desta qualche perplessità, il World Trade Center 7, che era un edificio, di fianco alle Torri gemelle, di quasi cinquanta piani, che crollò su se stesso diverse ore dopo la caduta delle due Torri senza che nessun aereo lo colpisse, per non parlare dell'aereo poi che attaccò il Pentagono, del quale non c’è un solo filmato a prova della teoria ufficiale, nonostante ci siano quasi 100 telecamere di sicurezza e il Pentagono sia una delle zone più videosorvegliate al mondo.<ref ber402name=ber402/>
 
==Note==
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