Differenze tra le versioni di "John Fitzgerald Kennedy"

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*L'[[uomo]] è ancora il più straordinario dei [[computer]]. (da un discorso del 21 maggio 1963)
*La guerra non ci si propone più come un'alternativa razionale. (dal messaggio all'ONU del 25 settembre 1961)
*La mia prima impressione {{NDR|al suo arrivo in [[Francia]] ancora da studente universitario}} è questa: mentre i francesi amano tutti [[Franklin Delano Roosevelt|Roosevelt]], un tipo di governo alla Roosevelt non potrebbe avere successo in un paese come la Francia, che sembra mancare della capacità di guardare ad un problema nel suo complesso. Non amano [[Léon Blum|Blum]] perché prende i loro soldi e li dà agli altri: cosa che per un francese è ''très mauvaise''. (citato in [[Arthur Schlesinger Jr.]], ''I mille giorni di John F. Kennedy'', p. 101)
*La [[vittoria e sconfitta|vittoria]] ha moltissimi padri, la [[vittoria e sconfitta|sconfitta]] è orfana.<ref>Citato in ''Dizionario mondiale di Storia'', Rizzoli Larousse, Milano, 2003, p. 656. ISBN 88-525-0077-4</ref>
*Mia madre era sempre o in una casa di moda parigina o inginocchiata dinnanzi ad un altare. [...] Quando avevamo veramente bisogno di lei, non c'era mai [...] Mia madre non mi ha mai stretto a sé, né mi ha mai coccolato. ''Mai, mai!''(Citato in Edward Klein, ''La maledizione dei Kennedy'', p. 31)
*Non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi; chiedete che cosa potete fare voi per il vostro paese.<ref name=insedia>Dal [[w:Discorso d'insediamento di John F. Kennedy|discorso d'insediamento]], 20 gennaio 1961.</ref>
*Non dobbiamo mai negoziare per paura, ma non dobbiamo mai aver paura di negoziare.<ref name=insedia/>
*Non voglio la capote sulla macchina, tutte la texane devono vedere che bella ragazza è [[Jacqueline Kennedy Onassis|Jackie]].<ref>Detto al suo collaboratore più stretto, Kenneth O'Donnell, a proposito della sua visita alla città [[Texas|texana]] di [[Dallas]], che avrebbe avuto luogo di lì a due giorni. Citato in Edward Klein, ''La maledizione dei Kennedy'', Milano, Mondadori, 2007, p. 183. ISBN 978-88-04-53311-5</ref>
*Perdona i tuoi [[nemici]], ma non dimenticarti mai i loro nomi.<ref>Citato in [[Gino e Michele]], [[Matteo Molinari]], ''Le Formiche: anno terzo'', Zelig Editore, 1995, § 1953.</ref>
*Scegliamo di andare sulla Luna in questo decennio e di fare ancora altre cose, non perché sono [sfide] facili, ma perché sono difficili. (dal [http://www.jfklibrary.org/Research/Ready-Reference/JFK-Speeches/Address-at-Rice-University-on-the-Nations-Space-Effort-September-12-1962.aspx discorso] alla Rice University, 12 settembre 1962)
*Mike Evans, ''Marilyn'' (''Marilyn Handbook'', MQ Publications Limited, 2004), traduzione di Michele Lauro, Giunti Editore, 2006. ISBN 880904634X
* Edward Klein, ''La maledizione dei Kennedy'', Arnoldo Mondatori Editore, Milano, 2007 ISBN 978-88-04-53311-5
* [[Arthur Schlesinger Jr.]], ''I mille giorni di John F. Kennedy'', Milano, Rizzoli,1966.
 
==Film==
*''[[JFK - Un caso ancora aperto]]'' (1991)
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