Differenze tra le versioni di "Neal Barnard"

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*[...] gli alimenti ricchi di [[carboidrati]] sono da considerare alla pari di sonniferi naturali. Ma se vuoi stare sveglio, ecco che i cibi proteici come i [[legume|legumi]] o il [[tofu]] sono la soluzione migliore. (p. 142)
*In facoltà, avevo un [[topo|topolino]] salvato da un laboratorio e anche lui si stirava con quelle sue zampette minute, sbadigliava della grossa e iniziava a sognare di trigonometria, degli anelli di Saturno o qualsiasi cosa sognino i topolini. (p. 143)
*Un uomo esce dalla clinica dove si è appena sottoposto a una [[colonscopia]] di controllo. «Il dottore dice che sono a posto», confida alla moglie che lo aspetta in macchina. «Per i prossimi cinque anni non c'è bisogno che mi faccia più controllare». «Fantastico! Hai sentito male?». «Be', ecco...», balbetta. «A dir la verità non ricordo, non mi ricordo niente. Strano... è come se non l'avessi fatta».<br />Il motivo di tutto ciò è che il medico gli ha somministrato un farmaco in grado di cancellare ogni ricordo di questo evento. Si chiama [[midazolam]] [...]: è infatti un farmaco di routine per piccole operazioni chirurgiche. Poco importa se la colonscopia sia andata liscia come l'olio o se sia stata insostenibilmente dolorosa. In teoria, il gruppo di medici avrebbe potuto anche saltare sul tavolo operatorio per cantare una canzonaccia da osteria, tanto il paziente, seppur sveglio, non si sarebbe ricordato nulla. E anche se i pazienti potrebbero avere da ridire su di un farmaco che cancella pezzi di memoria, questa pratica è abituale come quella di lavarsi le mani.<br />Una volta ho chiesto a un'infermiera come mai usassero sistematicamente il midazolam per le colonscopie. «Così i pazienti ritornano a farsi controllare», rispose. Se si ricordassero tutti i dettagli dell'esame, compresi quelli più dolorosi e umilianti, sarebbero molto meno contenti di ripeterla. (p. 146)
*Quando una persona lamenta problemi vari di [[memoria]], i [[farmaco|farmaci]] dovrebbero essere sempre in cima alla lista dei sospetti. (p. 147)
*Visto che le [[statine]] vengono prescritte così diffusamente, molti credono che siano innocue. [...] A ben vedere, le statine hanno però effetti collaterali, alcuni dei quali seri. Possono intossicare i muscoli e il fegato e, ad alte dosi, sono correlate al diabete. Molte persone hanno riportato notevoli effetti sulla memoria: confusione, disorientamento e vuoti di memoria che simulano un inizio di Alzheimer. [...] E i medici curanti delle persone anziane possono cadere nell'errore di credere che tali sintomi siano dovuti all'età, persino all'Alzheimer, invece di prendere in considerazione il farmaco e la sua eventuale sospensione. (ppp. 149-150)
*È importante essere consapevoli del fatto che gli [[ansiolitico|ansiolitici]] sono sostanze un po' «imbranate». Quando arrivano nel cervello fanno molto di più che limitarsi a schiacciare il bottone «off» dell'ansia. Come in un flipper, sbattono contro diverse parti del cervello e modificano la chimica cerebrale in una miriade di modi, non tutti favorevoli. (p. 151)
*Abbiamo conosciuto persone sconfitte dal fallimento di un [[dieta|regime alimentare]] dopo l'altro, solo per scoprire che la causa del fallimento era intrinseca in quelle diete mal progettate, non in se stessi, e che concentrandosi sugli alimenti veramente sani potevano raggiungere risultati inimmaginabili. (p. 165)
*Quando cominciai a prendere le distanze da una dieta a base di carne, optando per una a base vegetale, ebbi l'impressione che mi si stessero spalancando per la prima volta le porte del giardino delle delizie. (p. 166)