Differenze tra le versioni di "Hernán Crespo"

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==Citazioni di Hernán Crespo==
*{{NDR|Sulla finale di Champions League del 2005 persa contro il [[Liverpool Football Club|Liverpool]]}} A fine primo tempo nello spogliatoio mi tremavano le gambe: avevo fatto una doppietta in finale e vincevamo 3 a 0. Non ci potevo credere e cominciai a pregare che non succedesse nulla nei restanti 45 minuti di gioco. Altri discutevano di calcio, discussioni anche accese, come normalmente avviene negli spogliatoi. Altro che festeggiamenti e champagne: fin da piccolo ti insegnano che le partite finiscono al 90', chiunque faccia il calciatore lo sa. In quello spogliatoio c'erano giocatori del calibro di Maldini, Costacurta, Gattuso, Nesta, Pirlo, Seedorf e altri ancora: pensare una cosa del genere è assurdo. Direi che chi ha detto che abbiamo festeggiato sia un infame è poco.<ref>Dal programma televisivo ''Heroes – Lo sport nel cuore'', Canale 5, 18 novembre 2014; citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio/2014/articoli/1051534/crespo-a-heroes-a-istanbul-festa-a-fine-primo-tempo-un-infamata-.shtml Crespo a Heroes: "A Istanbul festa a fine primo tempo? Un'infamata"]'', ''SportMediaset.it'', 17 novembre 2014.</ref>
*{{NDR|Parlando di [[José Mourinho]]}} A me piace. un bravissimo insegnante di calcio. Come è stato, per me, [[Marcelo Bielsa]], c.t. dell'Argentina. Bielsa era meno showman di Mourinho, ma le caratteristiche erano simili: uomini di campo, che ti fanno provare e riprovare schemi e movimenti.<ref name=mou>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/10/11/crespo.shtml L'urlo di Hernan Crespo: "Inter, ci sono anch'io"]'', ''Gazzetta.it'', 11 ottobre 2008.</ref>
*Ho discusso con tutti, ma con rispetto. Cuper ti rompeva i coglioni per stimolarti, la mano battuta sul petto è una metafora: incassa e vai avanti. Io avevo un'altra filosofia. Ancelotti mi sostituiva sempre dopo un'ora, poi mi disse "posso sbagliare, non ho le panchine che ha Sacchi", e da allora ci siamo aiutati a vicenda. Ho litigato anche con Benarrivo, Sheva, Chiesa, non lo sa nessuno. La gente ha i cavoli suoi, allo stadio vuole divertirsi, e devi rispettarla. Al cinema, non mi frega se Al Pacino ha bisticciato con De Niro o col produttore, voglio godermi il film.<ref name=repubblica/>
*{{NDR|Sulle reti segnate con la maglia dell'Inter}} Se ne devo ricordare uno, mi tengo stretto l'ultimo segnato con la maglia dell'Inter a Verona contro il Chievo. Non stavo giocando molto e in quella gara cominciai titolare, fare gol e andare a festeggiare sotto la curva piena è stato pazzesco.<ref name=inter/>
*[[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] è la Scala del calcio, [[Carlo Ancelotti|Ancelotti]] mi disse al debutto che qui giocano solo i grandi e ha ragione. È uno stadio che ti dà emozioni, di sera poi è uno spettacolo, è roba da mettersi a giocare in smoking.<ref>Citato in ''[http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=95763 Crespo: "Adriano viveva male, perché giocava lui?"]'', ''Fcinternews.it'', 22 ottobre 2012.</ref>
*Un [[allenatore|tecnico]] non fa solo la formazione: deve motivare un gruppo e uno staff, relazionarsi con i dirigenti, rapprentarerappresentare il club sui social e nelle tv, che sono quelle che mantengono l'ambaradan. È un ruolo straordinariamente complesso.<ref name=repubblica>Dall'intervista di Francesco Saverio Intorcia, citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-b/2015/12/03/news/crespo_modena-128694319/ Crespo, signore del gol in cerca di salvezza "Ho imparato da Mou l'arte del motivatore"]'', ''Repubblica.it'', 3 dicembre 2015.</ref>
 
{{Int|''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2015/dicembre/04/hernan_crespo_ga_0_20151204_47b64664-9a53-11e5-920d-140af384254d.shtml «Pipita vince da solo. Ma Suarez e Lewa ancora superiori»]''|Intervista di Andrea Schianchi, ''Gazzetta.it'', 4 dicembre 2015.}}