Differenze tra le versioni di "Albert Einstein/Citazioni su Albert Einstein"

Charlie Chaplin
(Charlie Chaplin)
*In tempi in cui il problema morale trovava solo soluzioni negative e il concetto stesso di umanità veniva messo in dubbio, ho pensato a Lei e mi sono rasserenato e rafforzato. Quante volte ho l'impressione di vederLa dinanzi a me e ascoltare la Sua voce. ([[Leo Baeck]])
*In un articolo del 1917 destinato a fare storia, Einstein stesso inaugurò la cosmologia moderna. Le ipotesi metafisiche necessarie per l'ispirazione del suo modello furono fornite dal principio cosmologico, già presagito da Nicola Cusano e Giordano Bruno: l'universo appare in un dato istante allo stesso modo, da qualunque punto e in qualunque direzione lo si guardi. ([[Piergiorgio Odifreddi]])
*Io ho una teoria, secondo la quale scienziati e filosofi non sono che dei romantici idealisti che hanno incanalato le loro passioni in un'altra direzione. Questa teoria si adattava benissimo alla personalità di Einstein. Aveva l'aria del tipico tirolese, nel miglior senso della parola, affabile e gioviale. E benché i suoi modi fossero calmi e gentili, sentii che nascondevano un temperamento estremamente emotivo, e che era da questa fonte che proveniva la sua straordinaria energia intellettuale. ([[Charlie Chaplin]])
*L'uno e l'altro {{NDR|Einstein e [[Marcel Proust|Proust]]}} hanno il senso, l'intuizione, la comprensione delle grandi leggi naturali... Il mondo proustiano, in cui il tempo ha una importanza tanto grande, è un mondo a quattro dimensioni come il mondo einsteiniano della relatività ristretta. Proust come Einstein, nella sua descrizione del mondo ha tenuto conto di "decimali" finora ignorati. ([[Camille Vettard]])
*La conversazione con Einstein era spesso una miscela di battute inoffensive e di arguto sarcasmo e certa gente non sapeva se ridere o sentirsi offesa... era un atteggiamento che poteva dare l'impressione di una critica feroce e a volte persino di cinismo. ([[Philipp Frank]])