Differenze tra le versioni di "Guido Morselli"

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(aggiunte citazioni tratte da "Diario" e "Dissipatio H.G.")
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[[File:Guido Morselli.jpg|miniatura|Guido Morselli]]
'''Guido Morselli''' (1912 – 1973), scrittore italiano.
 
==''Diario''==
*A coloro che vanno cercando una definizione di [[vita]], vorrei proporre la seguente: la [[materia]], quando incomincia a soffrire.
*In tutte le cose, e non solo nel mio lavoro, io mi sono visto opporre pareti scoscese, invalicabili, contro le quali è stato inutile farsi insanguinare e piedi e mani e ginocchia.
*[[Innamoramento|Innamorarsi]] di una donna non è difficile. Difficile è amarla.
*Nessun partito politico è di [[sinistra]], dopo che ha assunto il potere.
*Chi può negare che ci sia qualche cosa di divino nelle cose quando esse si fan vive per noi e ci parlano la stessa lingua arcana del nostro sentimento? (24 novembre 1943)
*Chi sa «ascoltarsi» vive più vite. Per chi attinge alla propria sensibilità profonda, il passato non è mai morto; non solo, ma la sua vita presente si dilata immensamente di là dai suoi limiti apparenti, ad abbracciare innumerevoli esperienze. (26 novembre 1943)
*La provvidenza non trascura proprio nessuna delle sue creature. Leggo (in un articolo sul «Corriere» del 19 settembre '62) che anche le libere, graziose, festose (e innocenti) farfalle sono colpite dalla malattia che quando visita noi, chiamiamo: cancro. [...] Non c'è nemmeno un angolo del creato in cui non si mostri la grandezza e la bontà del creatore. (1° ottobre 1962)
*Come la poesia, così la filosofia deve crescere in margine alla vita, e cioè essere riflessione sulla vita, la saggezza che affiora sull'esperienza. Questo è il significato dell'adagio «primum vivere» (che gli uomini pratici hanno svisato come se significasse che il riflettere è una faccenda di seconda – o di nessuna – importanza). (3 maggio 1963)
*Dagli [[dèi]], dobbiamo imparare per lo meno una virtù: la discrezione. Essi si comportano in ogni caso come se non esistessero. (9 settembre 1963)
*A coloro che vanno cercando una definizione della vita (biologi, per es.), vorrei proporre la seguente: «la materia quando incomincia a soffrire». (5 novembre 1966)
*Fede (religiosa) significa: prestare a Dio, supplire a Dio, perdonare a Dio. (21 febbraio 1970)
 
==''Dissipatio H.G.''==
*Uno degli scherzi dell'[[antropocentrismo]]: descrivere la fine della specie come implicante la morte della natura vegetale e animale, la fine stessa della Terra. La caduta dei cieli. Non esiste escatologia che non consideri la permanenza dell'uomo come essenziale alla permanenza delle cose. Si ammette che le cose possano cominciare ''prima'', ma ''non'' che possano finire ''dopo'' di noi.
*A livelli sia pure superiori al mio, il pensiero è stato quasi sempre solitario, fine a se stesso, asociale. […] L'idolatria della comunicazione è un vizio recente. E la società, dopotutto, non era che una cattiva abitudine.
*Quello che per ogni altro sarebbe l'oceano della negazione, un orrore totale, io ci galleggio sopra in una barchetta di carta. Costruita con poche, mediocri, qua e là ironiche, idee generali.
*[...] l'aspirazione a possedere materialmente una cosa o una persona, nasconde, con qualche ap-rossimazione, il nostro intento di liberarci di essa, di passare a altro. Quello che abbiamo posseduto, ce lo possiamo mettere dietro le spalle, confinarlo nel passato, nel già-fatto.
*Kosmos olos en tòo poneròo kèitai, tutto il mondo giace nel male. «Male» non in senso morale, si capisce; il male morale comincia e finisce col moralismo, il solo male è la sofferenza. Un individuo che soffre, a cui manca quello che gli occorre per essere.
*Ho sempre pensato che il Caso, supposto che esista col C maiuscolo e non sia «asylum ignorantiae», non si distinguerebbe in alcun modo da una superiore volontà imperscrutabile. I Lloyd's, i grandi [[assicurazione|assicuratori]] londinesi, non consideravano uragani e colpi di mare, incendi e terremoti, fatti accidentali o 'accidenti', li chiamavano, ufficialmente, «acts of God».
 
{{NDR|Guido Morselli, ''Dissipatio H.G.'', Milano, Adelphi, 1977.}}
 
 
{{DEFAULTSORT:Morselli, Guido}}
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[[Categoria:Scrittori italiani]]