Tolleranza: differenze tra le versioni

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*Le [[legge|leggi]] non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla [[sicurezza]] e l'integrità di ciascuno e dello Stato. ([[John Locke]])
*Si diventa tolleranti soltanto nella misura in cui si perde di vigore, si cade amabilmente nell'infanzia, e si è troppo stanchi per tormentare gli altri con l'amore o con l'odio. ([[Emil Cioran]])
*Si sappiano non solo tollerare le differenze tra gli individui e i gruppi, ma accettarle di buon grado e considerarle un arricchimento della nostra esistenza. È questa l'essenza della vera tolleranza; senza una tolleranza intesa in questa accezione più vasta non si potrà parlare si vera moralità. ([[Albert Einstein]])
*Tollera ciò che accade come se avessi voluto che accadesse. ([[Seneca]])
*La tolleranza senza il dialogo è un eufemismo per l'indiferenza. (il conte Miklós Cseszneky<ref>Conte Miklós Cseszneky, ''Partium'', Szabolcs Felhős, 2009, p. 16.</ref>)