Differenze tra le versioni di "Henrik Ibsen"

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==Citazioni su Henrik Ibsen==
*Bisogna pensare alla vita oscura invernale d'un borgo isolato nella Norvegia d'un secolo fa, ricordare l'infanzia di Peer Gynt, che per confessione del poeta somiglia molto alla sua, per comprendere in che aria cresceva il piccolo Henrik. ([[Scipio Slataper]])
*Dopo Sofocle, è l'artista che più m'è penetrato e m'ha assorbito. ([[Carlo Michelstaedter]])
*Sostenitore di una morale individualista. (Seguendo Ibsen, molte mogli dicono al marito, «la tua verità non è la mia», e seguono altra via!). ([[Alfredo Panzini]])
*Sul serio, Peer Gynt è magnifico, Ibsen: soltanto un novergese può capire com'esso è bello. ([[Bjørnstjerne Bjørnson]])
 
===[[Scipio Slataper]]===
*Bisogna pensare alla vita oscura invernale d'un borgo isolato nella Norvegia d'un secolo fa, ricordare l'infanzia di Peer Gynt, che per confessione del poeta somiglia molto alla sua, per comprendere in che aria cresceva il piccolo Henrik. ([[Scipio Slataper]])
*Il vero Ibsen non è [[poeta]] da epopee goethiane. Con esse afferma, non conchiude il suo pensiero. In fondo è povero di pensiero. È profondo, moralmente profondo, conosce la verità centrale: ma il suo intelletto non afferra la verità nelle sue multicolori forme. È una profonda personalità, non un genio. E una ''Divina Commedia'', un ''Faust'', se si reggono sul proprio centro etico, vivono soltanto perché esso, a immagine di Dio, s'irradia in ogni aspetto della vita. Mancando al poeta questa dominanza intellettiva, questa divinità, il poema si riduce allo schema, ricchissimo del suo eroe.<ref>Peer Gynt.</ref>
*Sarebbe agevole dimostrare come la contraddizione della nostra epoca sia entrata, elemento finora conturbatore perché negato, in quasi tutti i nostri capolavori artistici, anche in quelli in cui, esplicitamente, non sono nominate le parole: [[etica]] e [[religione]]. È ormai uno stato d'animo che si riflette in ogni atto valutativo e rappresentativo; e Ibsen è tale poeta «nostro», che in quasi tutti i suoi lavori, dobbiamo ritrovare questa nostra contraddizione essenziale. Egli è una personalità rotta: volontà, dura freddezza, opposta (e fusa) alla debolezza sognante, all'egoismo rapace, diabolico scorpione del suo sangue, al suo enorme orgoglio, al suo peccato – e amore, purezza, vita, grazia , ch'egli invoca.
 
==Note==