Differenze tra le versioni di "Albert Einstein/Citazioni su Albert Einstein"

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==Citazioni==
*Adesso sei salvo, inattaccabile da quell'odio. Per quanto ti conosco, sono sicuro che hai raggiunto una pace interiore e sei superiore alla tua sorte. La tua opera è e rimane più che mai intoccabile da qualunque passione e durerà finché esiste sulla terra una comunità civile. ([[Max von Laue]])
*All'Accademia nazionale delle Scienze di Washington si stava svolgendo una cerimonia in onore di alcune persone insigni. Nessuna di loro era un oratore brillante e i discorsi si susseguivano uno più noioso dell'altro. Io mi sentivo a disagio, ma Einstein si sporse sorridendo verso un olandese che gli sedeva accanto e gli sussurrò qualcosa all'orecchio. L'olandese si voltò da un lato per nascondere una risata. «Che cosa le ha detto Einstein?» gli chiedemmo al termine della cerimonia. «Mi ha detto che aveva scoperto una nuova teoria... quella dell'Eternità.» ([[Harlow Shapley]])
*Alla fine di un pranzo ufficiale organizzato in onore di Einstein, un oratore si alzò per pronunciare un discorso molto elogiativo.<br>Einstein sussurrò: «E dire che l'uomo di cui si parla non porta i calzini!» ([[Ronald W. Clark]])
# Nel mezzo delle difficoltà risiedono le opportunità. ([[John Archibald Wheeler]])
*In Germania era sorta un'organizzazione che denunciava la teoria della relatività come una manifestazione di un complotto semitico per corrompere il mondo. Nel 1920 l'organizzazione prese in affitto la sala della Filarmonica di Berlino per tenervi una dimostrazione contro Einstein e la sua teoria, e il fisico andò ad assistervi. Preso posto in un palco, aveva l'aria di divertirsi un mondo. Alle asserzioni più assurde degli oratori lo si vedeva ridere di cuore e applaudire con ironia. ([[Ronald W. Clark]])
*In futuro l'uomo della strada si riferirà alla nostra epoca chiamandola il periodo della [[prima guerra mondiale]], ma l'uomo istruito assocerà il primo quarto del secolo con il Suo nome, così come oggi alcuni considerano la fine del Seicento l'epoca delle guerre di [[Luigi XIV di Francia|Luigi XIV]] altri l'epoca di [[Isaac Newton|Newton]]. ([[Fritz Haber]])
[[File:Einstein oppenheimer.jpg|thumb|«''In lui non c'era quasi nulla di ricercato ed era totalmente inesperto delle cose del mondo... Ha sempre avuto una purezza meravigliosa, fanciullesca e insieme profondamente ostinata.''» ([[Robert Oppenheimer]])]]
*In lui non c'era quasi nulla di ricercato ed era totalmente inesperto delle cose del mondo... Ha sempre avuto una purezza meravigliosa, fanciullesca e insieme profondamente ostinata. ([[Robert Oppenheimer]])
*In tempi in cui il problema morale trovava solo soluzioni negative e il concetto stesso di umanità veniva messo in dubbio, ho pensato a Lei e mi sono rasserenato e rafforzato. Quante volte ho l'impressione di vederLa dinanzi a me e ascoltare la Sua voce. ([[Leo Baeck]])
*In un articolo del 1917 destinato a fare storia, Einstein stesso inaugurò la cosmologia moderna. Le ipotesi metafisiche necessarie per l'ispirazione del suo modello furono fornite dal principio cosmologico, già presagito da Nicola Cusano e Giordano Bruno: l'universo appare in un dato istante allo stesso modo, da qualunque punto e in qualunque direzione lo si guardi. ([[Piergiorgio Odifreddi]])
*L'uno e l'altro {{NDR|Einstein e [[Marcel Proust|Proust]]}} hanno il senso, l'intuizione, la comprensione delle grandi leggi naturali... Il mondo proustiano, in cui il tempo ha una importanza tanto grande, è un mondo a quattro dimensioni come il mondo einsteiniano della relatività ristretta. Proust come Einstein, nella sua descrizione del mondo ha tenuto conto di "decimali" finora ignorati. ([[Camille Vettard]])
*Se Einstein arrivasse nel bel mezzo di una festa, vi venisse presentato come il "Signor Eisenstein" e non aveste mai sentito parlare di lui, rimarreste comunque affascinati dai suoi occhi scintillanti, dai suoi modi timidi e gentili, dal suo irresistibile senso dell'umorismo e dalla maniera in cui sa trasformare la banalità in saggezza. Sentireste di trovarvi davanti a un uomo che pensa da sé... Crede in ciò che gli dite perché è buono, perché vuole esserlo e perché è molto più facile credere che non credere. ([[Leopold Infeld]])
*Se ricordate Einstein, lui sapeva che la teoria della relatività era vera prima di dimostrarla, insomma... intuiva la verità. (''[[Il Santo (film)|Il Santo]]'')
*Si ha la sensazione che un uomo come Einstein vivrà per sempre così come [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]] non potrà mai morire. Tuttavia qualcosa è perduto per sempre: la pura gioia di vivere che era tanta parte della sua natura. È difficile rendersi conto che quest'uomo, così incredibilmente modesto e schivo, non è più qui con noi. Era consapevole del ruolo eccezionale che il destino gli aveva assegnato e anche della sua grandezza. Ma era precisamente la sua straordinaria grandezza a renderlo modesto e umile; non era una posa, si trattava di una sua intima necessità. ([[Cornelius Lanczos]])
*[[Claudio Tolomeo|Tolomeo]] ha costruito un universo durato 1400 anni e [[Isaac Newton|Newton]] un universo durato 300 anni. Anche Einstein ha creato un universo ma non so dirvi quanto durerà. ([[George Bernard Shaw]])
*Un giorno dopo che Einstein si era trasferito nella sua residenza definitiva all'Istituto di studi superiori di Princeton, nel New Jersey, il telefono squillò nell'ufficio del preside. La voce all'altro capo del filo chiese: «Potrei parlare con il professor Eisenhart?» Quando gli fu risposto che mio padre non c'era, la voce continuò: «Forse lei sa dirmi dove abita il professor Einstein.» La segretaria di mio padre rispose di non poterglielo dire perché il professore era molto geloso della sua vita privata. La voce al telefono divenne quasi un sussurro: «Per favore, non lo dica a nessuno, ma il professor Einstein sono io. Sto andando a casa, ma ho dimenticato dove abito.» ([[Churchill Eisenhart]])