Differenze tra le versioni di "James Hillman"

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*''Gli scrittori, specialmente gli scrittori di [[pace e guerra|guerra]], non creano ma ricreano, e la lettura è insieme ricreazione e ri-creazione di ciò che è sfuggito alla presa del presente per nascondersi nei recessi dell'anima, di ciò che è rimosso, dimenticato. Il nome di questo vuoto fatto di amnesia è «[[pace e guerra|pace]]», la cui prima concisa definizione è «assenza di guerra». In senso estensivo, così il vocabolario definisce la pace: «libertà da, o cessazione di, guerre o ostilità; la condizione di una nazione o comunità che non è in guerra con un'altra». E ancora: «libertà da conflitti o perturbazioni, specialmente come condizione individuale; tranquillità, serenità»''.<ref name=corsivo/>
*''E se la terra volesse la guerra? Come si spiega il fatto che Ares sia anche un antico dio dell'agricoltura? E che a Marte sia assegnato un suo appezzamento, in campagna, fuori le mura della città? A chi si sforza di comprendere la furia della [[guerra di secessione americana]], e anche la composta, paziente sopportazione di quella guerra, che andò avanti per quattro anni, arrivando a toccare la Florida e il Nuovo Messico (oltre diecimila distinti scontri armati in cui rimasero uccisi oltre seicentomila uomini e ragazzi), le motivazioni di solito elencate non paiono all'altezza di tanta carneficina''.<ref name=corsivo/>
 
{{NDR|James Hillman, ''Un terribile amore per la guerra'', trad. Adriana Bottini, Adelphi Edizioni}}
*La cosa più importante è che la depressione è un'affezione endemica collettiva. E noi la sentiamo e pensiamo che sia soltanto dentro il nostro cervello, “nella... mia famiglia, nel mio matrimonio, nel mio lavoro, nella mia economia”... Abbiamo portato tutto questo dentro un "me". Invece, se c’è un Anima Mundi, se c'è un'Anima del Mondo - e noi facciamo parte dell’Anima del Mondo - allora ciò che accade nell’Anima esterna accade anche a me, e io avverto l’estinzione delle piante, degli animali, delle culture, dei linguaggi, dei costumi, dei mestieri, delle storie... Stanno tutti scomparendo. Per forza la mia Anima prova un sentimento di perdita, di solitudine, di isolamento, di lutto, e di nostalgia, e di tristezza: è il riflesso in me di una condizione di fatto. E se non mi sento depresso allora sì che sono pazzo! Questa è la vera malattia! Sarei completamente escluso dalla realtà di quello che sta succedendo nel Mondo, la distruzione ecologica.<ref>James Hillman intervistato da [[Silvia Ronchey]], [video su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=y6YZqhhx4ZQ]</ref>
 
== Note ==
Utente anonimo