Differenze tra le versioni di "Realtà"

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*La realtà era realtà non perché uno la sentiva o non la sentiva, ma perché esisteva. ([[Bruce Marshall]])
*La realtà, guardata fissamente, è insopportabile. ([[Clive Staples Lewis]])
*La realtà ha un "logos", una sua razionalità profonda, a differenza da quello che hanno detto Hume e molti dopo di lui, secondo i quali la realtà è così casuale e insensata che da essa non si può ricavare alcun imperativo etico. ([[Camillo Ruini]])
*La realtà non esiste, l'hanno inventata gli uomini per i loro scopi. ([[Angelo Fiore]])
*Ma se il senso della realtà esiste, e nessuno può mettere in dubbio che la sua esistenza sia giustificata, allora ci dev'essere anche qualcosa che chiameremo senso della possibilità. Chi lo possiede non dice, ad esempio: qui è accaduto questo o quello, accadrà, deve accadere; ma immagina: qui potrebbe, o dovrebbe accadere la tale o tal altra cosa; e se gli si dichiara che una cosa è com'è, egli pensa: beh, probabilmente potrebbe anche esser diverso. Cosicché il senso della possibilità si potrebbe anche definire come la capacità di pensare tutto quello che potrebbe essere, e di non dar maggior importanza a quello che è, che a quello che non è. (''[[L'uomo senza qualità]]'')
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