Differenze tra le versioni di "Morrissey"

m
+wikilink
m (Bot: migrazione automatica di 6 collegamenti interwiki a Wikidata: d:Q202246)
m (+wikilink)
*{{NDR|Alla domanda se ha mai desiderato un amore travolgente}} Sì, l'ho desiderato. Ma nella realtà non capita mai. Per pensare, l'isolamento è un male necessario. Devo stare da solo. Non riesco proprio a sopportare la compagnia degli altri per troppo tempo. È terribile, ma non posso proprio condividere. A volte avverto la necessità di un coinvolgimento fisico, che però, potrei aggiungere, non accade mai. Adesso è tutto così complicato che spesso mi domando se capiterà mai. Non credo, se proprio devo dirla tutta. Insomma, non molti arrivano a ventotto anni nella mia condizione. <ref name=Woods/>
*Non ho mai studiato musica perché ho sempre voluto conservare un approccio da appassionato. È un'ingenuità che conservo tutt'ora. <ref name=Woods/>
*È difficile descrivere quanto fossi di mentalità ristretta. Specie quando avevo ventuno, ventidue, ventitré anni... Ero completamente solo. [...] A volte torvavo la vita insopportabile. È dura quando le persone proprio non ti piacciono. ''({{NDR|ridacchia)''}} Si dovrebbe fondare un sindacato per proteggerci... Ero un adolescente molto profondo, a dir poco... <ref name=Woods/>
*Oggi [...] i concerti sono più sfrenati, più forti, più disperati di quanto siano mai stati prima. A quei tempi ogni manifestazione di isteria era organizzata... oggi la follia è una cosa naturale. <ref name=Woods/>
*{{NDR|Alla domanda se presta attenzione alle critiche}} Quando sono sciocche e deprimenti, sono molto noiose. Ma quando vengono da persone intelligenti, mi preoccupo... Posso capire che il mondo degli Smiths non piaccia a tutti: questo è abbastanza chiaro, non sono così ottuso. Ma non ho mai letto nulla che mi abbia fatto venir voglia di cambiare. <ref name=Woods/>
*Avevo una cameretta piccolissima, e in certi periodi, tra i diciotto e i diciannove anni, non uscivo letteralmente per tre o quattro settimane. Restavo lì dentro giorno dopo giorno, il sole era cocente e io avevo le tende chiuse. Me ne stavo seduto da solo, quasi al buio, con la macchina da scrivere, circondato di tantissima carta Le pareti erano completamente ricoperte da poster di [[James Dean]], quasi al limite della claustrofobia, e avevo dei foglietti appiccicati ovunque con delle riflessioni profonde. [...] Sembrava quasi che ci fossi nato in quella stanza. Tutto ciò che mi ha reso come sono è lì dentro. Avevo un terribile complesso del territorio. [...] Ero maniacale: ogni cosa era in ordine cronologico: un posto per tutto, tutto al suo posto. Ossessione totale. [...] Oggi mi sembra una cosa completamente folle. È strano come le cose che prima sembravano tanto importanti, alla fine non contino più. <ref name=Woods/>
*Mi viene la nausea quando vedo il Papa che fa tutte queste prediche pompose sugli armamenti atomici e poi prende il tè con [[Margaret Thatcher]]. Per me è ipocrisia totale. <ref name=Woods/>
* Come saprete, stasera [[Bob Dylan]] suona non molto lontano da qui. Vi ringrazio per non essere andati. Avete preso una decisione molto saggia! (all'inizio del concerto al Teatro Romano di Ostia Antica [Roma], 16 luglio 2006) {{c|Fonte?}}
* Godetevi la [[vita]], è tutto ciò che abbiamo. (dall'introduzione del video ''Sunny'', presente sulla raccolta ''My Early Burglary Years'', 1998)
* Quando sei giovane e poco più che [[ventenne]] tutto sembra disperatamente interminabile e terribilmente doloroso. Col crescere realizzi che effettivamente la maggior parte delle cose sono terribilmente [[dolore|dolorose]] e che questa è la condizione umana. Continuiamo – la maggior parte di noi – a sopravvivere perché siamo convinti che da qualche parte lungo il percorso – con risolutezza, determinazione e perseveranza – si realizzi un'unione magica con qualcuno. È una falsa credenza, naturalmente, ma è una forma di [[religione]]. Devi credere. C'è una [[luce]] che non si spegne mai (lett. ''there is a light that never goes out'') ed è chiamata [[speranza]]. (da ''Times Online'', 30 maggio 2006)
* Presuntuoso io? Ho semplicemente delle [[opinione|opinioni]]. E le esprimo solo se mi viene chiesto. Di certo non urlo per farmi notare. Non è colpa mia se la maggior parte dei musicisti è semplicemente incapace di averne. (da ''Vogue Italia'', marzo 2006)
 
==Citazioni su Morrissey==
*Scrive meravigliosi titoli di canzoni, ma purtroppo spesso si dimentica di scrivere la canzone. ([[Elvis Costello]])
 
== Note ==
<references/>
 
 
==Altri progetti==
{{interprogetto|w|commons=Category:Morrissey}}
 
[[Categoria:Cantanti britannici]]