Charles Taylor: differenze tra le versioni

wiki
m (Bot: migrazione automatica di 1 collegamento interwiki a Wikidata: d:Q311757)
(wiki)
'''Charles Margrave Taylor''' (1931 – vivente), filosofo canadese.
 
{{IntestazioneInt|''Vita e Pensiero'', 16 gennaio 2009; citatoCitato in ''[http://archiviostorico.corriere.it/2009/gennaio/15/Perche_torna_bisogno_sacro_co_9_090115086.shtml Perché torna il bisogno di sacro]'', traduzione di Luigi Dell'Aglio, |''Corriere della sera'', 15 gennaio 2009}}
*Ma non basta che attorno alla [[religione]] sia stata intenzionalmente creata una cortina di noncuranza e di ignoranza; ora la fede diventa oggetto di continui attacchi. È significativa la battuta del Nobel [[Steven Weinberg]], che oltretutto è un cosmologo e non un sociologo: «Ci sono persone buone che fanno cose buone e persone cattive che fanno cose cattive, ma se volete trovare gente buona che faccia cose cattive, rivolgetevi alla religione». In alcuni Paesi, questa frase è diventata quasi un proverbio e viene ripetuta dai media e nei bar. È stupefacente che se ne esca con una simile battuta un uomo come Weinberg, che ha vissuto gran parte della sua vita in un secolo, il XX, che ha conosciuto i regimi più oppressivi della storia. È questa l'obiezione che io muovo appena qualcuno tira fuori la battuta di Weinberg. E ottengo, invariabilmente, la seguente risposta: «Ma il comunismo era una religione!». Insomma, per alcuni, la parola "religione" è diventata sinonimo di irrazionalità e addirittura di assassinio. In pratica, c'è ormai chi intende per "religione" un complesso di credenze che può indurre persone buone e pacifiche (che non ucciderebbero neanche una mosca, che so, per conseguire un guadagno personale), a trasformarsi in killer per una "causa". Un modo di pensare abbastanza grossolano, questo. Al quale va mossa un'altra obiezione ancora: [[Adolf Hitler|Hitler]], [[Stalin]], [[Pol Pot]], [[Mao Tse-tung|Mao]], eccetera, erano tutti nemici della religione.
*Senza l'intervento di autorità [[spiritualità|spirituali]], spesso anche gli sforzi meglio intenzionati non riescono a impedire che la storia si faccia «sul banco da macellaio», come dice [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]].
12 407

contributi