Differenze tra le versioni di "Mario Missiroli"

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==Citazioni di Mario Missiroli==
*{{NDR|Un giorno venne a trovarlo al ''Corriere'' un uomo presentandosi come vecchio fascista. «Noi, che siamo stati veri fascisti...»}} Ah, no, guardi: i veri fascisti siamo stati noi [indicando anche [[Indro Montanelli]], che era presente], che dapprima non ci abbiamo creduto, poi abbiamo fatto finta di crederci, poi forse ci abbiamo veramente creduto, e ora non sappiamo neppure se ci abbiamo creduto o no. (citato in Simonelli, [https://books.google.it/books?id=9zIaHnkNRPIC&pg=PA250 p. 250])
*Caro [[Pietro Nenni|Pietro]]! [...] voi avete fatto la bestialità di volere la [[repubblica]]... La repubblica è all'incanto: la compra il maggior offerente, e quindi l'America... Solo la monarchia sarebbe stata costretta a fare una [[politica]] nazionale; la triplice... La triplice con la vecchia [[Germania]] e con quella nuova [[Austria]] che va da [[Trieste]] a [[Vladivostock]]: la [[Russia]]...<ref name=mon>Citato in [[Indro Montanelli]], ''Pantheon minore'' (incontri), Longanesi e C., 1950.</ref>
*{{NDR|[[Indro Montanelli]]}} È uno che riesce a spiegare agli altri quello che non capisce nemmeno lui.<ref>Citato da Indro Montanelli stesso nell'intervista di Roberto Arnaldi, Radio Montecarlo, 1973, ascoltabile su ''[https://www.youtube.com/watch?v=A77mrwIjSSs Youtube.com]''.</ref>
*Ho sempre pensato che è lo Stato che crea con la spada la Nazione e non la Nazione lo Stato, poiché la Nazione è informe...<ref name=man>Citato in [[Bonaventura Caloro]], ''È lo stato che crea la nazione'', ''La Fiera Letteraria'', aprile 1973.</ref>
*Il [[torto]] è mio, ma non capisco quello che lei vuol dire... Il torto è mio... Il torto è mio certamente, ma non lo capisco... Ho letto [[Immanuel Kant|Kant]], e l'ho capito. Ho letto [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]] e l'ho capito. Ho letto la [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|''Fenomenologia dello spirito'']], e l'ho capita. Ma la sua critica cinematografica non la capisco... Il torto è mio, ma la prego di riscriverla... Le ripeto: il torto è mio, non s'offenda...<ref name=mon/>
*Io non sono un uomo d'azione, ma di pensiero. Mi sono sempre astenuto dal diventare un uomo politico e dal farmi eleggere deputato. Più che all'azione sono condotto alla meditazione, a osservare i fatti politici, a spiegarli e a commentarli...<ref name=man/>
*{{NDR|Un giorno Gaetano Baldacci entrò nella sua stanza mentre stava scrivendo un articolo di fondo. «Disturbo?»}} Ma no, accomodati. Tanto è lo stesso articolo che scrivo da trent'anni... (citato in Simonelli, [https://books.google.it/books?id=9zIaHnkNRPIC&pg=PA30 p. 30])
*Mai fidarsi dei politologi, sono come i meteorologi. (citato in Simonelli, [https://books.google.it/books?id=9zIaHnkNRPIC&pg=PA259 p. 259])
*{{NDR|Contro il disegno di legge per l'abolizione del diritto ereditario}} Nella [[società]] dell'avvenire, i padri potranno trasmettere ai figli soltanto il cancro e la [[sifilide]].<ref>Citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduti'', Longanesi & C., 1968.</ref>
*Noi liberali dobbiamo molto a [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]]. Egli ha contribuito a darci non solo una dottrina, ma una convinzione e una norma di pensiero e di vita. Forse per questo ci rifiutiamo di aderire a certe posizioni dogmatiche e passiamo per clericali dinanzi agli anticlericali e anticlericali dinanzi ai clericali.<ref name=man/>
*{{NDR|Uno sconosciuto gli chiese di pubblicare i suoi scritti: «Il [[fascismo]] non mi ha lasciato scrivere per vent'anni. Per vent'anni sono stato costretto al silenzio...»}} Poteva almeno leggere, amico mio. (citato in Simonelli, [https://books.google.it/books?id=9zIaHnkNRPIC&pg=PA250 p. 250])
*{{NDR|Un giorno venne a trovarlo al ''Corriere'' un uomo presentandosi come vecchio fascista. «Noi, che siamo stati veri fascisti...»}} Ah, no, guardi: i veri fascisti siamo stati noi [indicando anche [[Indro Montanelli]], che era presente], che dapprima non ci abbiamo creduto, poi abbiamo fatto finta di crederci, poi forse ci abbiamo veramente creduto, e ora non sappiamo neppure se ci abbiamo creduto o no. (citato in Simonelli, [https://books.google.it/books?id=9zIaHnkNRPIC&pg=PA250 p. 250])
*Mai fidarsi dei politologi, sono come i meteorologi. (citato in Simonelli, [https://books.google.it/books?id=9zIaHnkNRPIC&pg=PA259 p. 259])
*{{NDR|Un giorno Gaetano Baldacci entrò nella sua stanza mentre stava scrivendo un articolo di fondo. «Disturbo?»}} Ma no, accomodati. Tanto è lo stesso articolo che scrivo da trent'anni... (citato in Simonelli, [https://books.google.it/books?id=9zIaHnkNRPIC&pg=PA30 p. 30])
*Se fossi più giovane e avessi energie da spendere e speranze da tenere accese vorrei fare un giornale come quello di [[Charles Maurras|Maurras]], l'«Action française.<ref name=man/>